lunedì 26 Ottobre 2026
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Prato, il Pepe Nero cambia volto: Sparacino in cucina, Giannoni in sala (durante il servizio)

Avvicendamento al ristorante Pepe Nero di Prato: in cucina arriva lo chef Alberto Sparacino, mentre – durante il servizio – Mirko Giannoni si sposta in sala, insieme al “mitico” Marino

pepe nero prato
Nuovo chef al ristorante Pepe Nero di Prato, eppure non si tratta di un avvicendamento “canonico”, dove c’è chi parte e c’è chi arriva. In uno dei nomi storici della ristorazione pratese qualcuno arriva, sì, ed è lo chef Alberto Sparacino che i palati gourmet hanno imparato a conoscere prima al CumQuibus e poi al Linfa, sempre a San Gimignano. Ma in via Zarini non c’è chi parte, anche perché il resident chef Mirko Giannoni è proprietario della struttura. Cosa succederà, allora? È presto detto: dopo una prima fase i due chef hanno lavorato insieme, da lunedì 26 luglio la cucina passa nelle mani di Sparacino, mentre Giannoni si “sposta” in sala durante il servizio.
pepe nero prato sparacino giannoni
“Tra me e Mirko (insieme nella foto in alto, ndF) c’è grande sinergia – spiega Alberto Sparacino – e mi ha aiutato a entrare in un territorio, quello pratese, totalmente differente dalla provincia di Siena. Mirko mi ha introdotto alla città, ai suoi prodotti e alla sua clientela, e presto la mia impronta nel menù si sentirà, non c’è dubbio: Mirko mi ha lasciato la cucina in mano, e adotteremo un servizio in cui lui lavorerà più in sala, come un patròn d’altri tempi, illustrando il menù insieme a suo padre Marino, una persona meravigliosa, e ovviamente alla moglie Sara Sanesi.
pepe nero prato sparacino giannoni
In attesa di cedere la plancia ad Alberto Sparacino, quindi, Mirko Giannoni si è occupato di far prendere al nuovo chef dimestichezza con i prodotti locali. “Il primo ingrediente che mi viene in mente tra quelli che saranno presenti in carta – racconta ancora lo chef originario di Colle Val d’Elsa – sono i fichi di Carmignano, così come i prodotti ittici toscani che Mirko ha sempre usato. Ma in carta non mancheranno contaminazioni con l’oriente, seguendo il mio cammino”. A riprova di ciò, al Pepe Nero di Prato è arrivato anche un altro fedelissimo di Sparacino, Niccolò Targi, pratese di nascita di ritorno da uno stage alla corte della stellata Ana Roš in Slovenia.
Quello tra Mirko Giannoni e Alberto Sparacino non è quindi un mero avvicendamento in cucina, ma segna un cambio di passo per il ristorante: “Con Marino c’è in mente un progetto – conferma l’ex chef del Linfa a San Gimignano – in cui il suo racconto della Prato degli anni Ottanta possa tradursi in qualcosa di particolare anche in cucina. E se in autunno daremo vita a un piccolo restyling della sala, nel prossimo futuro c’è in progetto una nuova apertura, sempre a Prato. Ma è ancora presto, prima dobbiamo rodare tutti i meccanismi al 100%”.
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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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