giovedì 10 Settembre 2026
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Risiko degli chef, ecco chi arriva al The Social Hub Belfiore (e non solo….)

Tanti cambi di casacca tra gli chef fiorentini, con l'inizio dell'anno. L'inverno 2025 porta con sé una serie di novità, in parte legate alle principali recenti aperture in città e in parte frutto di avvicendamenti.

Tanti cambi di casacca tra gli chef fiorentini, con l’inizio dell’anno. L’inverno 2025 porta con sé una serie di novità, in parte legate alle principali recenti aperture in città e in parte frutto di avvicendamenti.

Ad esempio, i fiorentini non hanno avuto il tempo di affezionarsi alla pur felice mano dello chef Giuseppe Lo Presti, che è rimasto ai fornelli delle Giubbe Rosse in piazza della Repubblica appena pochi mesi: lo chef ha già trovato una nuova casa e inizierà con la primavera, mentre il suo posto è stato preso da Marco Alimena. Per quest’ultimo non si tratta di un lungo spostamento, essendo stato già nei mesi scorsi ai fornelli della vicina pizzeria Sophia Loren. Resta da capire come l’avvicendamento modificherà l’offerta culinaria delle Giubbe Rosse, storico caffè del centro fiorentino in cerca di una propria identità.

Terminata anche l’avventura del giovane talentuoso Omar Dhib al timone della cucina dell’Enoteca Bruni, in Borgo Ognissanti, che ha chiuso i battenti alla fine dell’anno dopo aver catalizzato negli ultimi anni l’attenzione delle guide nazionali di categoria. Se al suo posto è arrivato il bistrot di Agricola Toscana, dependance della struttura in via del Corso, con ai fornelli una vecchia conoscenza della cucina rustica locale, Stefano Frassineti, per Omar Dhib di sono invece aperte le porte del Cellese Winery Boutique a Poggibonsi (Siena), dove lavorerà insieme al collega francese Thomas Salaun. Non un ristorante tout court, quindi, ma una cantina d’eccellenza con cucina a supporto.

@Marco Badiani

Tra le novità più attese a Firenze c’è invece il ristorante all’interno del The Social Hub Belfiore, che aprirà i battenti nei prossimi giorni: se tutta la parte legata al food & beverage è stata affidata ad Aldo Settembrini (già titolare di strutture come Villa Vittoria e Vivido, solo per restare a Firenze), al timone del ristorante arriverà il giovane Lorenzo Vendali, che di conseguenza lascia i fornelli ristorante San Paolino all’interno del 25th Hours Hotel, dove invece da qualche mese è arrivato Dario Cecchini. Il nuovo ristorante di viale Belfiore si chiamera “A modino”, mentre nell’ecosistema gastronomico del TSH ci sarà spazio per realtà vicine a Settembrini, a partire dal forno Menchetti.

Nel mondo dei cocktail bar va registrato l’arrivo in città di Raaro Sips & Bites in piazza Nobili, a Campo di Marte: qui, nel progetto due soci fondatori, Claudio Mariottini e Francesco Fabiani, hanno trovato posto una serie di professionisti che vanno dal design (curato da Francesco Barthel) alla consulenza food & beverage, per cui hanno convocato rispettivamente lo chef Arturo Dori e il bartender Julian Biondi, che a sua volta schiera in prima fila la bartender Ginevra Gabbrielli, già al Floreal e al Mad.

Fuori da Firenze, lo chef Antonio Guerra lascia Vitique, a Greve in Chianti. “È stato un onore lavorare al fianco di persone così talentuose e determinate – ha detto, riferendosi alla squadra di Vitique – e un ringraziamento speciale va anche ai nostri clienti, che con il loro entusiasmo hanno reso ogni traguardo ancora più significativo. Un profondo grazie all’azienda Santa Margherita e alla Famiglia Marzotto, che mi hanno dato l’opportunità di far parte di questo progetto così ambizioso. La fiducia e il supporto ricevuti sono stati per me fonte di grande ispirazione e motivo di crescita personale e professionale”. Nelle settimane scorse, anche chef Enrico Bellino aveva lasciato Cerreta Osteria per lanciare il progetto Land, ne avevamo parlato qui.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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