La pandemia non permetterà agli innamorati di passare la serata di San Valentino a cena fuori,  ma questo non deve limitare gli slanci nei confronti della persona amata. Ecco come vivere la festa tra le mura di casa

di Antonella D’Isanto

Bene, quest’anno per San Valentino niente cenetta al ristorante. Senza perdersi d’animo, mettiamoci al lavoro e organizziamo una bella serata a casa: atmosfera, bella tavola, buon cibo, ottimo vino e animo sereno. Ingredienti che renderanno indimenticabile la vostra romantica serata. Credo che uno dei momenti più belli sia la progettazione; in amore un’antica ricetta è stupire, anche con qualcosa di semplice ma che sia fuori dai soliti schemi. E questa regola vale sia per le donne che per gli uomini.

Cena San Valentino

Il primo consiglio che mi sento di suggerire è di organizzare la tavola in un luogo diverso, scatenate la fantasia e cambiate la location tradizionale: chi ha una finestra o un balcone con una bella vista può allestire la tavola dietro i vetri, oppure optate per un angolo del soggiorno, una terrazza coperta, anche in camera da letto se è grande e lo permette… non siate timidi! E se non poteste spostare il tavolo attrezzatevi anche con un piccolo tavolino pieghevole, coperto da una tovaglia che arriva fino a terra: diventa scenografico e insolito.

Posti a tavola

Evitate la tradizionale seduta a L, allestite la mise en place uno di fronte all’altro, oppure uno accanto all’altro è anche molto più intrigante e regala intimità. Possibilmente sedie comode dove potere restare seduti a lungo e in modo rilassato.

Apparecchiare la tavola

Per la mise en place, tirare fuori le cose belle dalla credenza; piatti e posate, se avete  la fortuna di possederne di vintage usateli, sono molto suggestivi e danno calore alla tavola.  La tovaglia pulita, senza pieghe, meglio in tinta unita. Evitate decori scontati, cuoricini e altre ammennicoli sono a mio parere superati, se vi fa piacere mettete a tavola un piccolo bouquet o anche un fiore singolo. Mi raccomando di annusare i bicchieri, se fossero custoditi da tempo in un mobile di legno potrebbero avere un odore stantio e conferire  al vino quello che io chiamo “sentore di panca di chiesa”, quindi lavarli e asciugarli con cura con una strofinaccio che non lascia pelucchi. Per l’acqua raccomando  di usare una caraffa o bottiglia di vetro. Non mettere a tavola la bottiglia di plastica, non è etico né elegante.

L’atmosfera

Creare l’atmosfera anche con una selezione musicale non troppo sdolcinata, né troppo ritmata per non interferire nella conversazione. Ovviamente casa pulita, ordinata e arieggiata, tanto più se foste fumatori, pulire i posaceneri e aprire le finestre a lungo per togliere lo sgradevole odore di stantìo. Bello anche usare degli incensi profumati, profumi liquidi con  le bacchette di legno, evitare profumi chimici e diffusori elettrici. Curare l’illuminazione, che sia soffusa e quella principale orientata sulla tavola, quindi bene una piantana, Se piacciono, si possono disporre della candele intorno o una a centro tavola.

Menù

La decisione del menù è strategia alla vostra serata. Ci sono dei preziosi consigli che mi sento di dare senza timore di sbagliare:

  • Prepara qualcosa che non sia da cuocere al momento, una pietanza che possa essere preparata prima senza essere costretti ad alzarsi da tavola e andare in cucina.
  • Mettere tutto a portata di mano, se il tavolo è piccolo usate un carrellino, un altro tavolinetto da appoggio, cercate di non avere necessità di abbandonare la tavola
  • Per il vino curate la temperatura, se bianco o spumante mettelo in fresco, evitate di cacciarlo nel surgelatore all’ultimo minuto. Se rosso stappatelo prima per farlo ossigenare, annusate il tappo che non abbia sentori sgradevoli.  Nel caso sarebbe cauto comprare sempre due bottiglie per averne una di scorta, qualora la prima avesse il “sentore di tappo”, può succedere, siate previdente, per non sciuparvi la serata.
  • Cibi e ingredienti vietati sconsigliati cibi untuosi, sugosi, con cipolla e aglio fresco, con prezzemolo tritato che resta fastidiosamente nei denti, idem le verdure a foglia verde, fate in modo di poter sfoggiare sempre un sorriso perfetto senza la fogliolina tra i denti.
  • Sconsigliato anche pietanze a base di carne, macera velocemente,  se vi restasse un pezzettino tra dente e dente dopo poco tempo conferisce al vostro alito uno sgradevole sentore di marcio. Considerato che a tavola non si usano stuzzicadenti, nell’incertezza di doversi lavare i denti, meglio evitare.
  • Consigliati i piatti a base di pesce. Potete sbizzarrirvi con stuzzichini iniziali e poi magari un piatto unico da preparare prima senza problema. Nel mio blog la ricetta del cous cous alle verdure e  frutti di mare, un piatto che sazia e che si prepara prima. Poi sbizzarritevi con il dolce
  • Ultimo suggerimento preparate anche dei dolcetti tipo dei tartufini al cioccolato da tenere su un tavolinetto, da servire  al caffè o per creare un momento di energetica dolcezza!

Consigli finali

Inderogabili: doccia, barba, shampoo, non eccedete con il profumo: il sentore della pelle pulita, leggermente accaldata, è molto sensuale.

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