La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo
Il pizzaiolo Giovanni Santarpia, uno dei guru della "margherita" napoletana, da metà novembre aprirà una pizzeria in Sant'Ambrogio, nel cuore di Firenze. Dopo 9 anni passati al Palazzo Pretorio di San Donato, per lui è il momento di cimentarsi con la piazza fiorentina. Ecco cosa lascia in Chianti, cosa spera di trovare nel capoluogo e la sua filosofia di vita. Pardon, di pizza
Arriva a Prato la prima Verace Pizza Napoletana certificata della città: la pizzeria Passaparola (viale Galilei 8) ha ottenuto il riconoscimento da parte dell’associazione nazionale che riunisce i locali che preparano la pizza secondo un preciso disciplinare. Merito dell’imprenditore Mauro Faggi che ha chiamato a corte il “mago” Luca di Massa
Si fa presto a dire pizza italiana. Questo prodotto "divide" infatti il settentrione e il meridione d'Italia più di quanto immaginiamo: ecco le 5 differenze più significative tra i diversi modi di preparare e gustare le pizze del Nord e Sud
Nel ristorante stellato Casa Mazzucchelli a Sasso Marconi (Bologna) il grano resta ma non è più un vincolo: Aurora e Massimo Mazzucchelli aprono una nuova stagione al vegetale, senza rinunciare ai piatti-manifesto che hanno costruito la storia del ristorante. Così ananas, tortelli, maccheroni e “La Colazione” raccontano un’idea di cucina in continua evoluzione