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“L’Umbria in un bicchiere”: Foligno ospita le cantine della Guida Slow Wine 2024

Il 21 ottobre 2023, Palazzo Candiotti a Foligno (PG) ospiterà l'evento "L'Umbria in un Bicchiere", la più grande degustazione delle cantine umbre secondo la Guida Slow Wine 2024.

Il 21 ottobre 2023, Palazzo Candiotti a Foligno (PG) ospiterà l’evento “L’Umbria in un Bicchiere”, la più grande degustazione delle cantine umbre secondo la Guida Slow Wine 2024.

La filosofia Slow Wine, fondata sui principi di buono, pulito e giusto, si fa strada a Foligno con “L’Umbria in un bicchiere”. Questa manifestazione, giunta alla sua nona edizione, è dedicata alle cantine locali impegnate nella produzione sostenibile del vino. Il Palazzo Candiotti, come di consueto, ospiterà l’evento, ma quest’anno si estenderà anche ai locali del rione Ammanniti, per accogliere l’incremento di partecipanti e cantine aderenti.

L’edizione del 2023 vedrà le Marche come regione ospite, con un totale di 60 cantine partecipanti, tra cui 12 provenienti dalle Marche stesse. L’appuntamento è fissato per sabato 21 ottobre, a partire dalle 14:30. Sarà anche l’occasione per il lancio della 14esima edizione della guida Slow Wine. Questa guida si differenzia dalle altre perché i revisori visitano direttamente le cantine, parlano con i produttori e adottano un approccio più coinvolgente nel mondo del vino.

Durante “L’Umbria in un bicchiere”, che nel frattempo è diventato un marchio registrato, ci saranno due momenti dedicati alla presentazione della guida Slow Wine 2024. Il primo sarà alle 16, con un laboratorio sul “metodo classico” dell’Umbria nel salone d’onore di Palazzo Candiotti. Il secondo sarà alle 18, con un laboratorio incentrato sul ciliegiolo.

Inoltre, ci saranno stand di cibo da strada offerti da quattro ristoranti, un banco dedicato ai cocktail e un altro al caffè. Le degustazioni proseguiranno fino alle 20:30, con un costo d’ingresso di 15 euro per i soci e 20 euro per i non soci.

La manifestazione rappresenta anche un’opportunità per abbracciare la filosofia Slow Wine, poiché i partecipanti avranno l’opportunità di firmare il manifesto per un vino buono, pulito e giusto, nell’ambito della Slow Wine Coalition. Questa rete internazionale unisce vignaioli, appassionati e professionisti del settore.

Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia, sottolinea l’importanza e la validità della guida Slow Wine dopo 14 anni, evidenziando quanto il mondo del vino in Italia sia fondamentale non solo economicamente, ma anche per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico. Inoltre, esprime preoccupazione per le sfide legate al clima e alla sostenibilità, come la discussione in corso in Europa riguardo al glifosato.

L’assessore al turismo del Comune di Foligno, Michela Giuliani, ha sottolineato che “L’Umbria in un bicchiere” promuove non solo il vino ma anche l’intero mondo dell’enogastronomia. La manifestazione sensibilizza i partecipanti sull’importanza del consumo responsabile del vino e offre un’esperienza salutare. Il vino è inoltre un potente strumento di promozione del territorio attraverso l’enoturismo, un settore in crescita costante.

Tra le numerose cantine partecipanti a “L’Umbria in un Bicchiere” troverete:

 

Per tutte le info :  L’Umbria in un bicchiere- pagina facebook

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Norma Judith Pagiotti
Norma Judith Pagiotti
H collaborato con il Corriere dell'Umbria e Piacere Magazine. Scrive per Gambero Rosso, Identità Golose, Falstaff Italia e James Magazine. Laureata in lettere moderne e immersa nei racconti e nei libri da sempre. Un'apprendista sommelier italo messicana con la voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo.

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