Dal gelato ai formaggi, dal pairing ai cocktail: tutto il paese di Valdagno si mobilità per il lancio del Gin 52 Mule Road che rappresenta le prealpi vicentine

Un piccolo pubblico di giornalisti ed esperti aveva avuto modo di assaggiarlo a Harry’s Bar di Firenze durante l’ultima edizione di Pitti Taste e le prime recensioni erano state entusiaste: ma per presentarlo ufficialmente al mondo e lanciarlo in vista della stagione estiva Mauro Feltrin e Tamara Gelaini Fardelli non potevano non scegliere la loro Valdagno, la città dove vivono e dove ha preso il via il progetto.

52 Mule Road infatti, il Gin 100% italiano, artigianale e dalla forte impronta territoriale si inspira a questa terra fin dalle botaniche, un mix di ginepro, angelica, coriandolo, salvia, rosmarino e una fresca punta di limone, il tutto arricchito poi da erbe montane, come genziana, assenzio e Tanaceto Partenio, chiamato nelle Prealpi vicentine “maresina”.

52 Mule Road

Un Gin nato dunque con l’obiettivo di rappresentare il territorio con un distillato non tradizionale (siamo nella terra della Grappa in fondo) e di rendere omaggio nel nome ad una delle più belle storie di queste montagne, ovvero la Strada delle 52 Gallerie: è qui che il fronte Italiano ha combattuto la Grande Guerra e sempre qui una manciata di uomini della 33a Compagnia Minatori del V° Reggimento Genio, ha iniziato a costruire nel 1917 una mulattiera lungo il costone della montagna che portava e tutt’ora conduce al monte Pasubio. Un’opera eroica e di ingegneria militare, costruita in soli 10 mesi e con i mezzi dell’epoca. Il suo utilizzo fu strategico in quanto consentiva a dorso di mulo il trasporto di rifornimenti al fronte, rimanendo al riparo dal fuoco nemico.

“Per presentare il Gin e la sua versatilità abbiamo deciso di coinvolgere alcune tra le eccellenze cittadine” raccontano Mauro e Tamara, “il giorno 11 Giugno ognuno proporrà il distillato in modo unico e innovativo, rispettando il proprio DNA: la Tramezzineria Dante proporrà un classico gin tonic con un gustoso tramezzino ideato per la serata, mentre all’Enoteca Salumeria Amarcord il bartender Federico Marcato proporrà 2 cocktail Signature e il bar Corso Italia 47 delizierà la piazza con aperitivo e bocconcini creati per l’occasione. Il gin prenderà vita anche attraverso una proposta salata di Rochefort e filetto di salmone coda nera con burro morbido al gin presso la gastronomia Lallo e Lolli e delizierà i palati amanti del dolce grazie a Il Gelataio di Valdagno, il quale proporrà una crema al 52 Mule Road variegata al passion fruit con crumble di cioccolato fondente e grazie alla pasticceria Dall’Alba con un Cherry Mule, un cremoso al gin, cioccolato e ciliegie. Non poteva però mancare un’interpretazione anche per il più classico espresso che, grazie a La Caffetteria Veneta, si propone con un’aria al 52 Mule Road.

Una nuova dimostrazione di quanto qui si sappia fare squadra per raccontare le proprie eccellenze, sfruttando l’enogastronomia come traino per il turismo “queste zone sono piene di eccellenze alimentari, e il nostro obbiettivo è proprio quello di entrare a far parte di questa tradizionecontinuano i due ideatori del Gin “ci teniamo anzi a ringraziare la Confcommercio di Valdagno per il supporto fornitoci e tutte le attività commerciali del centro che hanno accolto positivamente e con entusiasmo la nostra proposta”.

L’evento di lancio si terrà in centro storico a Valdagno il giorno 11 Giugno a partire dalle ore 18:00.

Di seguito la lista dei locali aderenti e la locandina ufficiale della manifestazione:

  • Bar Tramezzineria Dante, Piazza Dante Alighieri
  • Pasticceria Dall’Alba, Piazza Dante Alighieri
  • La Caffetteria Veneta, Corso Italia 21
  • Corso Italia 47 Caffè, Corso Italia 47
  •  Lallo e Lolli, via Guglielmo Marconi 2
  • Libreria Liberalibro, Via Guglielmo Marconi 6
  • Enoteca salumeria Amarcord, via Guglielmo Marconi 16
  • Il Gelataio Valdagno, Piazza Roma 5
Articolo precedentePizza a Firenze, che succede in città? Ecco tutte le novità dell’estate
Articolo successivoRoma Hortus Vini 2022: al via il festival dedicato ai vitigni autoctoni d’Italia
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

Rispondi