sabato 12 Settembre 2026
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Molto più che feta e tzatziki, il viaggio gastronomico di SENSE Athens

Al SENSE Athens, sul rooftop di AthensWas Design Hotel, lo chef Alexandros Charalabopoulos reinterpreta in chiave moderna i piatti della tradizione con un vero e proprio viaggio gastronomico nella penisola greca

Oltre gli immancabili Pita Gyros, oltre l’omonima insalata e oltre l’intramontabile Tzatziki, anche la cucina greca in questi anni ha allargato i suoi orizzonti abbracciando il concetto contemporaneo di fine dining, pur senza perdere quell’intrinseco legame col territorio che da sempre la contraddistingue rendendola una delle più interessanti d’Europa. Si spiega così il successo della ricca offerta food&beverage della capitale Atene (e non solo), con una vita notturna sempre più in fermento, tanti fiori all’occhiello della miscelazione e ristoranti in grado di reinterpretare gli ingredienti tradizionali con tecniche all’avanguardia.

Proprio come SENSE Athens, ristorante nel cuore della città che dal suggestivo rooftop del cinque stelle AthensWas Design Hotel delizia i suoi ospiti tanto alla vista quanto al palato. Se gli occhi (e lo spirito) vengono infatti saziati dall’immagine indelebile del Partenone e dell’Acropoli, che di giorno e di notte si ergono illuminati lungo lo skyline ateniense, la dimensione del gusto viene parimenti soddisfatta con materie prime stagionali e genuine, che raccontano la Grecia con una vera e propria esperienza sensoriale all’interno di piatti armoniosi e bilanciati. Un viaggio gastronomico, riprendendo appunto il nome del menù degustazione da 8 portate dello chef Alexandros Charalabopoulos (“A Gastronomic Journey to Greece”), che accompagna per mano i suoi ospiti da Atene alle verdi campagne della penisola, passando per l’impervio entroterra, fino ad arrivare alle isole.

SENSE Athens

Per il padrone delle cucine di SENSE Athens utilizzare prodotti locali e freschi non è un trend di mercato, bensì una scelta consapevole e imprescindibile. I suoi piatti eleganti si incastonano come gemme preziose sul 7° piano dell’AthensWas Design Hotel, ma non cadono mai nell’eccessiva ostentazione o complessità. All’interno del suo menù in continua evoluzione, che vanta anche l’utilizzo di erbe provenienti dall’orto biologico dello stesso ristorante, l’ispirazione principale arriva infatti dai suoi ricordi d’infanzia e dalle eccellenze della terra greca. Si tratta quindi di storia, ricordi, spirito di appartenenza e ospitalità: la proposta di Charalabopoulos celebra le più autentiche ricette del territorio, dando loro una nuova vita in piatti raffinati che hanno non a caso portato già diversi riconoscimenti nazionali e internazionali.

SENSE Athens

Scendendo più nei dettagli, il “Winter Garden Bostani” è sicuramente il signature dello chef: un piatto familiare che esalta il concetto di stagionalità con una sorta di insalata fredda a base di barbabietola, fagioli verdi, crumble di noci, mandarino, rapa e verdure selvatiche. L’altro emblema della sua cucina è invece rappresentato dal “Giouvarlaki”, piatto della cultura greca realizzato con bottarga, una zuppa di pesce tradizionale chiamata “kakavia”, limone, verdure e corallo. Per non parlare poi del tipico dessert “Tsoureki&Caffè greco”, con cioccolato bianco, spuma di caffè greco, mandorla e kumquat.

SENSE Athens

Questo viaggio gastronomico fra i sapori e i profumi della Grecia viene inevitabilmente accompagnato da un altrettanto ben assortito wine pairing. Vitigni autoctoni come lo Xinomavro, l’Assyrtiko e il Kotsifali si alternano qui a etichette internazionali, giocando intorno agli stessi principi che permeano la cucina: massimo rispetto per il passato, ma anche tanta voglia di spaziare, giocare e divertirsi con la modernità.

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Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Giornalista sportivo di giorno ed enogastronomico di notte, vive due vite parallele che spesso e volentieri si incrociano fra loro. Scrive per alcune fra le più riconosciute testate italiane e spagnole, ma soprattutto per passione e fame/sete di conoscenza. Sommelier FISAR dal 2022, ha pubblicato tre libri in ambito enogastronomico e lavora quotidianamente anche in radio e televisione.

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