venerdì 11 Settembre 2026
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Vino: La Pettegola 2023 ha la firma di Noma Bar, primo artista non italiano

Per la prima volta, Banfi si affida a un artista non italiano per disegnare l’etichetta del suo vino: La Pettegola 2023 ha la firma dell’israeliano Noma Bar

Sono le figure estremamente lineari ed essenziali di Noma Bar ad avvolgere la bottiglia de La Pettegola 2023, la limited edition del Vermentino di Banfi. Per la prima volta, l’avventura di Banfi con il mondo del design vede il coinvolgimento di un artista non italiano: Noma Bar, israeliano di base a Londra, classe ’73. Designer, illustratore, grafico, i lavori di Bar sono stati pubblicati su numerosi media internazionali, tra i quali BBC, Random House, The Observer e The Economist. La prima cosa che si nota, osservando le sue illustrazioni, è l’utilizzo di linee nette che delimitano lo spazio, da lui definito “spazio negativo”, e che consentono all’osservatore di vedere con la mente. Le sue collaborazioni con brand internazionali spaziano dalle campagne per Greenpeace, Amnesty International, IBM, Coca-Cola e molti altri. Molto celebri sono i suoi ritratti di personaggi politici, cantanti e attori, ma anche protagonisti delle fiabe e tanti animali.

La Pettegola 2023

Con La Pettegola 2023, Noma Bar si avvicina per la prima volta al mondo del vino. “Non avevo mai lavorato prima su un’etichetta o con la realtà aumentata – spiega – ma le sfide come questa proposta da Banfi, sono quelle che più mi appassionano. Ho voluto coniugare il mio stile con il mondo de La Pettegola, immaginando un mondo tra donne intente a rivelarsi sogni, passioni e segreti di fronte ad un bicchiere di vino. Le loro emozioni, così come i dettagli de La Pettegola, sono come nascoste in piena vista: lo stupore che si crea nel guardare più da vicino è ciò che rende il design e la vita, in fondo, così speciali”.

La Pettegola 2023

L’artwork di Noma Bar rappresenta cinque figure femminili che, se a prima vista possono sembrare un enigma, osservandole meglio se ne possono cogliere i dettagli più veri, scoprendo che in ognuna di loro c’è un po’ de La Pettegola. Un calice dorato, una bottiglia affusolata, un uccellino dalle ali spiegate. I simboli de La Pettegola sono trasformati dall’artista in segni distintivi per un’etichetta piena di tante sfaccettature diverse, tutta da scoprire. Anche per la Pettegola 2023, l’etichetta prende vita grazie alla realtà aumentata: le cinque figure femminili protagoniste dell’artwork si animano esprimendo i loro pensieri e le loro emozioni.

La Pettegola 2023

Prodotto per la prima volta nel 2012, a partire dal 2018 la bottiglia vanta un’edizione limitata (solo ventimila esemplari per la La Pettegola 2023) firmata ogni anno da artisti e designer di fama internazionale. La prima è stata disegnata da Alessandro Baronciani, nel 2019 è stata la volta di Ale Giorgini, a cui sono seguiti Riccardo Guasco nel 2020, Elena Salmistraro nel 2021 e i Van Orton per l’edizione 2022. In occasione della decima vendemmia del Vermentino firmato Banfi si è pensato, inoltre, di produrre una confezione speciale, in edizione limitata, con le sei Limited Edition.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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