Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

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Quando la “schiscetta” non basta più e allo scoccare delle 13 serve qualcosa di sostanzioso per la pausa pranzo, ogni Paese ha la sua soluzione: dalla zuppa di porri inglese alla schnitzel austriaco, ecco come i lavoratori pranzano fuori casa nel resto del mondo

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Tutto il mondo è paese, ok, ma non tutto il mondo mangia allo stesso modo. Anche a pranzo, quando oltre confine la schiscetta è pressoché una sconosciuta (così come da Roma in giù, almeno nel nome…). La pausa pranzo cambia da Paese a Paese, e qualcuno si è preso la briga di vedere come. Una recente ricerca di Edenred, supportata dal team Viking e realizzata in collaborazione con FOOD – il programma europeo che promuove un’alimentazione sana ed equilibrata – ha coinvolto 11.000 lavoratori in tutta Europa e 2000 ristoratori, mettendo in luce che il 55% degli intervistati opta per un piatto salutare in pausa pranzo e una grande maggioranza – l’84% – presta attenzione alle qualità nutrizionali di ciò che mangia, preferendo piatti bilanciati. Inoltre, il 37% dei ristoratori ha visto un aumento della domanda di cibi equilibrati e salutari nell’arco dell’ultimo anno. Un trend virtuoso, quindi, che permette di portare alta la bandiera della dieta mediterranea, patrimonio Culturale UNESCO. Al riguardo, Edenred si è fatta promotrice del programma “Pausa Mediterranea” che educa ad un corretto approccio alla pausa pranzo.

Italy

Già, ma il menù qual è? Un’altra ricerca Ancit-Doxa mostra che 3 italiani su 4 fanno pausa pranzo tutti i giorni, e che circa la metà vi dedica almeno un’ora (il 18% va anche oltre). Dove? Il 24% rimane sul luogo di lavoro (con la schiscetta usata dall’85%), il 20% si reca alla mensa aziendale e il 14% trascorre la pausa pranzo in un bar o tavola calda. Tra gli alimenti più diffusi troviamo il tonno, i pomodori e le verdure. Un altro elemento spesso presente è una leggera insalatina per accompagnare il piatto principale. Per finire non può mancare un buon caffè espresso.

Ecco ora una carrellata sulla pausa pranzo nel resto del mondo, partendo dalla…

Pausa pranzo in Turchia

Turkey - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

In Turchia uno dei piatti tipici più consumati a pranzo è il Pide, meglio conosciuto come Pita in italiano, tipico pane piatto turco, servito con formaggio feta e spinaci. Per concludere una tazza del caratteristico caffè turco.

Pausa pranzo negli USA

USA - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

Non si può certo dire che la cucina americana, per quanto spesso criticata, sia priva di sapori: il tipico break in ufficio inizia con una pizza con “pepperoni” – salame americano fatto di carne di maiale e manzo condito con paprika e peperoncino – per poi spostarsi sul dessert composto da gelato al cioccolato e Skittles, caramelle simili per forma e colori agli M&M’s. Il tutto servito con una coca-cola che aiuta poi anche nella digestione.

Pausa pranzo in Austria

Austria - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

Lo Schnitzel, specialità culinaria di cui gli austriaci vanno ghiotti, è molto simile alla nostra cotoletta alla milanese ed è fatto di una fetta di vitello, tagliata sottile, impanata e fritta. Viene spesso accompagnato da un’insalata e delle patate cucinate con erbe e spezie per insaporirle. Negli ultimi tempi si sono diffuse anche versione vegetariane, che sostituiscono la carne con succedanei come la soia, in risposta al diffondersi di questo tipo di dieta.

Pausa pranzo in Brasile

Brazil - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

Dalle spiagge di Rio de Janeiro agli uffici della capitale Brasilia, a pranzo va molto la feijoada – tipico piatto brasiliano a base di fagioli e carne – accompagnata con riso bianco e acqua o latte di cocco a seconda delle preferenze.

Pausa pranzo in Inghilterra

England - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

Insieme alla zuppa di porri e patate e al sandwich di tonno, gli inglesi non si fanno mai mancare un buono snack e tra i più apprezzati ci sono i cioccolatini Maltesers. Noi italiani sceglieremmo qualcosa di più classico come dessert, come una fetta di torta o un buon dolce al cucchiaio ma questi dolcetti, dopo una bella zuppa e un tramezzino, sono di sicuro un gustoso complemento alla parte salata del pranzo.

Pausa pranzo in Francia

France - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

In Francia non possono farsi mancare una baguette croccante e farcita con prosciutto e burro: una ricetta semplice e veloce ma da acquolina in bocca assicurata. Non manca neppure il dessert: una appetitosa fetta di torta di mele o “tarte tatin” come viene chiamata la tipica ricetta francese.

Pausa pranzo in Germania

Germany - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

In Germania non ci vanno leggeri quando si tratta di cibo. Uno dei menu più apprezzati a pranzo comprende il celebre Currywurst – unione di curry e bratwurst – che consiste in un wurstel tagliato a rondelle condito con abbondante ketchup ed accompagnato da patatine fritte.

Pausa pranzo in India

India - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

In India il pranzo è servito nel dabbawala che è un tipico contenitore utilizzato dai ristoranti per la consegna del cibo. Alcune tra le ricette più diffuse sono il riso con moong dal (fagioli mungo che vengono sgusciati e spezzati), pollo saagwala con curry, patate e piselli. Per accompagnare le pietanze si usa il chapati, un tipo di pane piatto, oppure il Roti. A conclusione del pranzo può esserci una tazza di chai tè, un tè aromatizzato indiano.

Pausa pranzo in Olanda

Netherlands - Quando la schiscetta non basta più: ecco come si fa la pausa pranzo nel mondo

In Olanda il pranzo è veloce ma bilanciato, con un panino al tipico formaggio Gouda – molto diffuso nei Paesi Bassi – accompagnato con della frutta fresca come mele ed uva.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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