domenica 25 Ottobre 2026
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Burger King fa 100° in Toscana e lancia il nuovo design

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Burger King ricomincia da cento, con un nuovo design e una serie di servizi accessori. E’ nato proprio oggi alle porte di Firenze il centesimo punto vendita della multinazionale del fast-food, nel Comune di Bagno a Ripoli (via Chiantigiana, 20), una struttura che ha già dato lavoro a 25 persone, oltre alle 100 che in meno di un anno hanno trovato impiego nelle strutture di Firenze (piazza Stazione, piazza Alberti) e San Vincenzo (Livorno). Un’occasione importante, tanto che all’inaugurazione ha voluto essere presente – oltre alle autorità locali e ai titolari del franchising, i fratelli Alessandro e Francesca Lazzi – anche il presidente Jose Cil, responsabile di Europa, Medio Oriente e Africa.

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La mattinata è iniziata con il rituale taglio del nastro, sottolinenando però un aspetto importante che di solito passa in secondo piano: il recupero e la riqualificazione dell’area dismessa – ma di grande interesse paesaggistico – dove una volta sorgeva un concessionario Audi e oggi trova spazio il locale, sulla strada che da Ponte a Niccheri s’inerpica lungo le colline tra antiche pievi, filari di viti e ville medicee, appena fuori dall’abitato di Ponte a Ema. Tra le novità del centesimo Burger King italiano – mille metri quadri, su due piani e con un parcheggio per 30 auto – c’è un Touch Info Point h24 per i turisti (con informazioni su musei, eventi, trasporti, ricettività, meteo, ecc…) e uno sportello bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Impruneta. Spazzato via l’immobilismo da vetrina, inoltre, sotto la mano di architetti e ingegneri del suono è stato creato uno spazio dinamico, ludico, familiare, in grado di rivitalizzare una zona di transito.

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Ma la novità più singolare, specie per un franchising, sono le scelte in fatto di interior design. La vecchia immagine urban lascia il posto ad una soluzione in linea con i locali di tendenza che spopolano da Londra a New York. Primo in Italia ad inaugurare la rivoluzionaria filosofia di arredo, il ristorante toscano nasce guardando ad una clientela evoluta: il giovane di oggi, principale target di riferimento, è il cliente cui dedicare salottini dove mangiare e attivare, grazie all’impianto Wi-Fi, i devices (Smartphone, pc, tablet). La pausa pranzo/cena, insomma, diventa un momento di relax in un’area dall’atmosfera lounge, perfetta per tradurre le suggestioni cromatiche e sonore in un’opportunità ricreativa. La scenografia cambia grazie soprattutto alla nuova selezione di colori e materiali: al posto del rosso dominante arrivano colori tenui, il giallo senape e grigio fango che con la pietra ricomposta sopra la boiserie creano una texture di maggior profondità. Nel piano seminterrato, al centro, a comporre il cuore tecnologico e ludico dell’edificio, risalta la Playking, piattaforma interattiva incastonata in un ottagono di cristallo visibile dal piano superiore. Locale complesso, ha una forma architettonica assai poco canonica rispetto agli standard.

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