sabato 12 Settembre 2026
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Messina, Catania e Palermo: le tappe di un tour enogastronomico della Sicilia

Da Messina a Catania fino a Palermo, ecco le tappe di un tour enogastronomico della Sicilia da compiere in auto alla scoperta delle tipicità culinarie locali

Culla di innumerevoli civiltà e culture che nel corso del tempo si sono succedute arricchendo – strato dopo strato – l’identità collettiva del nostro Paese, la Sicilia possiede un patrimonio artistico secolare e conosciuto in tutto il mondo: persone solari, gioiose e amichevoli e riserve naturali e boschi nei quali la natura è rimasta incontaminata. Come se non bastasse, la Sicilia è anche conosciuta per alcuni dei fattori esperenziali più amati dal viaggiatore contemporaneo: il cibo e la tradizione culinaria.

Ecco quindi un tour gastronomico da percorrere comodamente in auto, all’insegna dei luoghi caratteristici di uno dei posti che meglio rappresentano le caratteristiche dell’isola, una terra che canta la sua storia a chiunque la sappia ascoltare. Cominciando dalla bella città di Messina, principale collegamento al resto della penisola, potremo gustare le deliziose “granite”, prodotte artigianalmente da secoli, per le quali ogni produttore conserva gelosamente la propria ricetta.

Percorriamo poi la autostrada A18 verso Palermo Catania, alle pendici del vulcano Etna, patrimonio dell’Umanità Unesco. Qui è possibile ritrovare alcuni tra i vigneti italiani più ricercati al mondo, quali Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Catarratto, da poter gustare accompagnati da formaggi e salumi tipici, nonché la tanto conosciuta carne di cavallo catanese, piatto tipico cucinato in innumerevoli varianti.

Tornando nella zona del messinese ritroviamo, immersi nella natura rigogliosa della catena montuosa dei Nebrodi, innumerevoli birrifici artigianali e agriturismi, pronti a far degustare la propria produzione gastronomica ai buongustai di tutto il mondo. Per esplorare le bellezze naturali del parco è spesso necessario incamminarsi a piedi lungo la fitta rete di sentieri dei Nebrodi: i borghi che circondano o sorgono al suo interno sono collegati da strade statali asfaltate.

Tornando a Messina, invece di prendere l’autostrada A20 verso Palermo proseguiamo il tour visitando i vari paesini della costa tirrenica – da Capo d’Orlando a Sant’Agata di Militello, fino a Santo Stefano di Camastra, nota per le ceramiche – fino ad arrivare a Palermo, terra di scoperte infinite per tutti gli amanti del cibo. Visitando il centro di questa incantevole città non possiamo non innamorarci dei mille profumi e suoni che ne invadono le vie.

Palermo è la capitale dello street food italiano: “pani ca meusa” (nella foto), “stigghiuala” e “frittola” sono solo alcune tra le pietanze più famose prodotte e gustate dai palermitani, per non parlare del classico “cannolo” e la “cassata”. Volete innamorarvi di un tramonto sul mare con una birra “atturrunata” (ghiacciata) in mano e le papille gustative estasiate? Palermo è decisamente la città che fa per voi.

Queste sono solo le principali mete gastronomiche siciliane, non certo le uniche. State certi però che i luoghi da visitare non mancheranno in questa terra dal sapore di arancio e zagara, pronta a soddisfare il palato e l’animo dei propri visitatori. E qualora accadesse un imprevisto alla nostra auto? In tal caso, basta sempre avere con sé il link giusto: Tuttiautopezzi.it dove acquistare pezzi di ricambio, un must-have per l’automobilista che ama viaggiare sicuro.

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