sabato 12 Settembre 2026
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Carta, contanti o Lp? A Firenze il conto della pizzeria si paga in vinili usati

L’idea della pizzeria Melloo in via Gordigiani a Firenze: da domani il conto si può pagare in “vinyl coin”, ossia vecchi vinili usati

Chissà se un Micheal Jackson d’annata varrà quanto un Lp dei Rolling Stones o degli Abba. Sta di fatto che oltre alle “classiche” app, insieme a carte di credito e contanti adesso la pizza si può pagare anche in vecchi vinili usati di blues, rock & roll, R&B, gospel, country, hard rock, jazz, swing, free & brasilian jazz, tropical, soul, funk, hip hop, rap, breakbeat, ska, reggae, rocksteady, bluebeat, dub, ragamuffin e così via.

Accade a Firenze, dove la pizzeria Melloo in via Luigi Gordigiani 4r ha deciso di introdurre questa originale modalità di pagamento, definita Vinyl coin, per arricchire la collezione di dischi presenti nel locale e ascoltabili durante il pasto. Già, ma come capire il valore da dare a ogni pezzo? La valutazione dei vinili viene effettuata direttamente in pizzeria, alla presenza del cliente, utilizzando un sito specializzato che utilizza la classificazione internazionale “Goldmine Standard”, la più rigida e selettiva, pubblicata per la prima volta nel 1974 e adottata ancora oggi dalla maggior parte dei collezionisti.

Il “vinyl coin” è valido solamente per consumazioni ai tavoli, escludendo quindi asporto e delivery, in orario di apertura serale tra le 18.30 e le 23.30 ed è una soluzione permanente lanciata dopo alcuni test effettuati nelle scorse settimane. “Credo sia la prima volta al mondo che viene introdotto un sistema di pagamento simile – afferma il titolare Massimo Mauceri – ideato per raccogliere persone che vivono il concetto di convivialità come condivisione di cibo e buona musica e che, ovviamente, sono appassionate di vinili. Noi aumentiamo i titoli in collezione e la scelta musicale, i clienti si vedono o scontare o offrire la cena, a seconda del valore dischi che hanno portato per la valutazione”.

L’avventore, previa prenotazione del tavolo sull’apposito sito inserendo nelle note la dicitura “vinylcoin”, si presenta al locale con uno o più vinili usati, consuma la cena e, prima di pagare, valuta i dischi con lo staff utilizzando un sistema di classificazione imparziale, esposto anche alle pareti, che prende in considerazione lo stato del vinile e della copertina, oltre che la rarità dell’album. Il valore dei dischi viene quindi scontato dalla cena, fino alla totale gratuità. Qualora il disco avesse un valore superiore a quello della cena, verrebbero emessi dei buoni da spendere in futuro nel locale, pari esattamente alla differenza maturata.

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