Il re del kebab di San Jacopino, uno dei migliori in città anche per i tormentoni (da “garantito” a “fattobene”, fino al “carissimo” con cui accoglie gli ospiti) è tornato: ha aperto un nuovo locale in via della Scala
Se n’erano perse le tracce parecchi mesi fa, quando dopo un periodo più o meno lungo di chiusura, la saracinesca del “Faraone” (piazza San Jacopino, Firenze) si era alzata nuovamente. Mancava qualcosa, però. Mancava lui, Ahmed l’egiziano, il re del kebab che a forza di sorrisi e tormentoni ha saputo trasformare un semplice panino ripieno in un’esperienza antropologica con pochi uguali, a Firenze. La sua assenza non è passata inosservata, tra i numerosissimi habitué del negozio all’angolo tra via Cristofori e piazza San Jacopino, e come spesso succede le voci hanno iniziato a girare e si sono presto succedute incontrollate: “E’ andato in vacanza, tornerà”, “Si è trasferito in un’altra città”, “Sta aprendo un nuovo negozio in zona” e così via. L’unica opzione che non è mai stata presa in considerazione è che Ahmed avesse chiuso i battenti, magari sotto i colpi della crisi: impensabile per lui, egiziano d’origine ma fiorentino da 24 anni, a cui gli affari sono sempre andati a gonfie vele.
Dal Nilo all’Arno magari non avrà studiato a tavolino strategie di marketing, ma di certo il re del kebab ha saputo far breccia nel cuore dei fiorentini (passando dallo stomaco) con semplicità e genuinità: i suoi tormentoni – dal panino dalla cremosità “garantita” al “fattobene” ripetuto come un mantra durante la preparazione del kebab – sono ormai diventati un classico del patrimonio lessicale di una certa Firenze, trasversale e goduriosa, bipartisan e mangereccia. Una Firenze di media periferia, una girandola di varia umanità unita da Ahmed e da quel suo modo unico di farti sentire a casa anche se era la prima volta che mettevi piede nel locale. A partire dal “carissimo” con cui accoglieva gli ospiti, chiunque essi fossero, sempre sorridente. Particolare non di second’ordine, il kebab era anche piuttosto buono.

Poi più nulla: il locale di San Jacopino continua a lavorare, “sfruttando” anche l’onda lunga della precedente gestione, ma chi vedeva nel “Faraone” lo stesso Ahmed si è sentito all’improvviso privato dell’ingrediente speciale che rendeva unico il kebab. La ricerca si è estesa anche su internet (con post dal titolo “Ahmed dove sei?” su TripAdvisor e così via). Ebbene, adesso il re del kebab Ahmed è in via della Scala, come abbiamo scoperto grazie alla segnalazione dell’amica Gaia R.: ha aperto lì un nuovo locale, sul lato destro della strada più o meno all’altezza del semaforo con via Santa Caterina. Ora Firenze ha di nuovo il suo re del kebab. Garantito.


