domenica 25 Ottobre 2026
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Mestieri d’arte: calici e ampolle in Palazzo Tornabuoni

Metti un aperitivo tra calici e ampolle in un’antica dimora fiorentina: è la magica atmosfera dell’evento speciale, in programma stasera a Palazzo Tornabuoni, che si inserisce in un calendario, intitolato Special Night Glamorous Handycraft, ideato dall’Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OmA) dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,  istituzione di riferimento in Italia nella promozione dell’artigianato artistico. Lo scopo è coniugare artigianato e prodotti di qualità con una formula originale che prevede serate a tema rivolte a quella particolare platea di visitatori esigenti e curiosi, in arrivo a Firenze, desiderosa di poter conoscere la magia del fatto a mano in una cornice unica e spettacolare quale è Palazzo Tornabuoni, storica residenza nel pieno quadrilatero della moda e dello shopping cittadino che, da qualche anno, ospita un club residenziale di altissima qualità.

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La serata, ‘Un calice di Chianti‘, ha come protagonisti calici, ampolle, coppe in cristallo e vetro forgiate dalla moleria Locchi, laboratorio di riferimento in tutto il mondo per la qualità dei restauri eseguiti con antiche mole e tecniche tradizionali. Media Partner dell’evento è Firenze made in Tuscany, una collaborazione voluta da OmA e da Palazzo Tornabuoni per condividere la formula collaudata di questa serie. Accompagnano i manufatti della maison artigiana due eccellenze della enogastronomia del territorio toscano: i vini di Villa Cafaggio (Panzano in Chianti) e i prodotti della storica Macelleria Falorni (Greve in Chianti).

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Partito come progetto sperimentale nell’autunno 2012, Special Night Glamorous Handycraft  ha, da subito, entusiasmato i soci internazionali del club di Palazzo Tornabuoni trasformandosi in un programma concreto – otto appuntamenti mondani e social – capace di dare visibilità ad artigiani, prodotti ed eccellenze enogastronomiche del territorio. Ciascun appuntamento mette infatti al centro della serata un tema e una materia (dalle maschere in cartapesta ai monili in argento, dal vetro alla ceramica) interpretati da manifatture e professionisti riconosciuti. Gli artigiani sono così pronti a spiegare il loro lavoro in forma di conversazione – anche con l’aiuto e il supporto, in lingua inglese, della docente universitaria Costanza Menchi – dando poi vita a dimostrazioni pratiche davanti alla esigente platea.

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