martedì 27 Ottobre 2026
HomeRistorantiArriva Mama Eat,...

Arriva Mama Eat, un’altra Napoli è possibile (anche a Firenze)

Il format che coniuga la cucina partenopea e quella gluten free apre i battenti nel cuore di Firenze con una proposta che – tra pizza, fritti e piatti – celebra gli evergreen di Napoli.

Due indizi fanno una prova: negli ultimi anni, tra pizza e cucina, in riva all’Arno il numero di locali ispirati alla tradizione napoletana è aumentato in maniera significativa, al punto che oggi quella campana può considerarsi (insieme a quelle emiliana, pugliese e calabrese) la cucina regionale più presente nel capoluogo toscano.

Mama Eat Firenze

L’ultima arrivata in ordine di tempo è Mama Eat, il format ventennale nato a Napoli e oggi presente in sei locali tra il capoluogo campano, Roma, Torino e Milano, che è appena sbarcato a Firenze, in via dell’Acqua 2 con un locale da 80 coperti all’interno e circa 20 all’esterno.

Novità interessante sia per gli amanti della cucina partenopea che per intolleranti al glutine: Mama Eat ha infatti un menù interamente duplicabile nella versione senza glutine, grazie a una divisione netta (due cucine, due forni, persino due chef e altrettante brigate) che ha riscosso il plauso dell’Associazione Italiana Celiachia. L’idea è dei fratelli Roberto, Giovanni e Marcella Navarro (foto in alto), quest’ultima ideatrice dei piatti nonché cuoca celiaca. “La conoscenza di tutto ciò che concerne la celiachia e la grande passione per la tradizione gastronomica della nostra città – spiega Roberto Zeccolini, business development manager della catena – ha permesso a mia madre di poter ideare Mama Eat senza trascurare nessun dettaglio, dando così vita ad una realtà unica nel suo genere”.

Mama Eat Firenze

Il menù di Mama Eat oscilla dalla pasta e patate al pigniatiello, passando per pizze e crocchè napoletani. Non mancano antipasti (6-16 euro) come le Arancine (al ragù, al pistacchio, alla genovese), le montanare, gli scugnizzielli – straccetti di pizza fritti – o la frittura all’italiana (verdura pastellata, montanara con sugo di pomodorini San Marzano e Parmigiano grattugiato, calzoncino ripieno di prosciutto cotto e provola, arancino, mozzarellina impanata, crocchè), un crocchè napoletano da 25 cm nelle varianti con salsiccia e friarielli, melanzane a funghetto, parmigiana di zucchine e baccalà.

Mama Eat Firenze

Tra i primi (14,50 – 22 euro) immancabili gli ziti alla genovese, la Past e Patan’ con provola campana, ‘A neran’ (linguine con zucchine e pancetta croccante), così come la Sorrentina e i paccheri allo scoglio, mentre tra i secondi (17 – 23 euro) spiccano le Polpette al ragù e ‘o pigniatiello, una padellata con tonno rosso, gamberi, calamari, cozze, vongole e sugo di pomodorini pachino.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Al ristorante Anastasia, nella storica Pagoda Arrighi, i giovani chef Alessandro Sardelli e Cristian Garofalo riscoprono il ricettario del 1891 e lo reinterpretano in una grande carta che mette al centro gusto, convivialità e libertà di scelta.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.