foto di Luca Managlia
Per farsi un nome a Barberino di Mugello ci hanno impiegato davvero poco tempo, i ragazzi di Elementi Cocktail & Pizza, arrivando a conquistare tanto i due spicchi sulla guida del Gambero Rosso quanto l’inserimento nella guida dei migliori bar d’Italia da Blue Blazer. E non c’è da stupirsi che per la sua seconda apertura il team composto da Lorenzo Gironi, Francesco Giuntini, Domenico Varone, Fabio Buccino e Tommaso Sarti abbia scelto una piazza toscana con ampi margini di crescita, ossia quella pratese.

Se sul fronte gastronomico non mancano strutture interessanti e nomi di prestigio, infatti, sul versante dell’arte bianca la città laniera non brillava infatti per eccellenze particolari. Fino ad ora, almeno: da maggio i giovani imprenditori hanno aperto una succursale di Elementi Cocktail & Pizza nel cuore del centro storico pratese, replicando lo stesso format che ne ha sancito il successo in Mugello. Focus su pizza e cocktail, quindi, con grande attenzione ai pairing.

Con una spiccata ispirazione partenopea – evidente nel cornicione pronunciato e resiliente – e un’idratazione al 75%, le pizze di Elementi a Prato sono divise tra i grandi classici (la “vecchia scuola”) e creazioni più contemporanee, a loro volta scisse tra le “certezze” (le versioni in chiave di pizza di evergreen come Carbonara, Amatriciana, Parmigiana, Capricciosa, Quattro formaggi, ecc…) e le “estro”. E proprio su queste ultime vale la pena soffermarsi un attimo.

Si tratta di pizze, come suggerisce il nome, in cui la fantasia regna sovrana: si passa così dalla “Convivio” (San Marzano Dop, fior di latte, pomodoro pelato al forno, tarallo pugliese, mousse di bufala, crudo di Parma e olio EVO) alla “Nerano” (fior di latte, crema di zucchine con menta e zest di limone, chips di zucchine fritte, gel di pomodoro crudo, polvere di pomodoro, Provolone del Monaco Dop, olio EVO) fino alla “Poseidone” (fior di latte, ventresca di tonno rosso, peperone crusco, gel d’arancia, polvere di olive taggiasche, prezzemolo, olio EVO).

Rispetto alla pizzeria in Mugello, il format di Elementi a Prato non cambia: identiche le ricette di base, con l’aggiunta della sezione “estro” – affidata ai pizzaioli Roberto Cordioli, Tommaso Agresti, Simone Cefalo e Matteo Giugni – che rappresenta una peculiarità destinata a variare in base alla stagionalità delle materie prime.

Ma non c’è soltanto pizza, nel menù di Elementi: un capitolo a sé meritano i fritti, dalle Crocchè Provola e Pepe ai Supplì alla Sorrentina o con limone, cacio e pepe, insieme alle sfiziose polpettine di Gambero Rosa (foto in alto).

Ovviamente, un’attenzione particolare è dedicata al mondo dei cocktail e al pairing con le pizze, suggerito persino sul menù, dove accanto a ogni pizza è indicata la bevuta consigliata dal bartender Francesco Giuntini, dal più classico Martini (foto in alto) a signature particolari.

In effetti Francesco non lesina sperimentazioni, come nel caso del Mushroom Manhattan con Bullet Bourbon e funghi porcini, sherry Pedro Ximenez, Angostura e chocolate bitter, oppure del Futuro Colada, fresca rivisitazione di uno dei cocktail estivi per eccellenza: Ketel One, barbabietola, sciroppo di zenzero, sciroppo cocco, acid mix e metodo classico.

