Inizia oggi, lunedì 12 ottobre, la prima Coppa Italia delle Birre: al Braumeister di Firenze (dalle 21 alle 23.30) il primo torneo “da bancone” a livello nazionale con giuria popolare: a darsi battagli sedici protagonisti del movimento artigianale italiano
Quando si parla di coppe, in genere ci si limita a vincerle (o a perderle, a seconda del risultato). Qui invece la coppa è qualcosa di più, perché evoca l’uso ancestrale e primordiale che se ne faceva: semplicemente, berci dentro. E proprio di bere si tratterà, a Firenze, per tutto l’autunno: a partire da stasera, lunedì 12 ottobre, e per i lunedì a seguire fino al termine del torneo, farà il suo esordio al Braumeister di Firenze (Via Madonna della Tosse 12) la Coppa Italia delle Birre. Si tratta della prima manifestazione a livello nazionale, un torneo a eliminazione diretta con sedici “bionde”, “brune” e “rosse” artigianali che saranno giudicate da una giuria popolare di 30 persone (al costo di 10 euro, prenotazione caldamente consigliata). L’appuntamento è dalle 21 alle 23,30.
Le regole della Coppa Italia delle Birre
Una sfida all’ultima birra che ogni serata schiererà uno di fronte all’altro bue birrifici. Ciascuno presenterà tre birre: una chiara o base (Lager, Pils, Belgian ale, Pale ale e via dicendo); una Ipa o sue declinazioni (Ipa, Apa, Double Ipa, Black Ipa, White Ipa) e una “speciale” (categoria senza limitazioni) che potrà essere il prodotto più rappresentativo del singolo birrificio. La degustazione avviene alla cieca, con le birre spillate in bicchieri non marchiati e abbinate secondo una sfida in 3 round: chiara contro chiara, Ipa contro Ipa, speciale contro speciale. L’iscrizione al costo di 10 euro investirà del ruolo di “giudice di gara”, con possibilità di gestirsi nel corso della serata i sei assaggi in competizione: ad ogni giudice verrà consegnato un foglio con tutte le informazioni relative alle birre, oltre a una scheda in cui segnalare la vincitrice di ogni round. Il conteggio delle preferenze a fine incontro deciderà il passaggio al turno successivo. Qui il calendario delle sfide.
Il premio per la Coppa Italia delle Birre

Come ogni gara che si rispetti per i due birrifici finalisti è infine previsto un premio: ordini in fusti e bottiglie e visibilità attraverso esposizione dei prodotti nelle vetrine del Braumeister ed organizzazione di serate a tema per un valore complessivo di circa 1250 euro. La Coppa Italia delle birre è una manifestazione ideata ed organizzata da Braumeister Firenze – fondato nel 2002 da Leonardo Lelli, e da allora un punto di riferimento sulla scena birraria fiorentina, con 20 spine e offerta birraria prevalentemente dedicata all’universo dei microbirrifici italiani – in collaborazione con l’Associazione Culturale Contemporary Academy.
I birrifici in gara alla Coppa Italia delle Birre
Ecco l’elenco degli sfidanti in lizza per la Coppa Italia delel Birre: Birrificio Italiano (Lurago Marinone, CO), Manerba Brewery (Manerba del Garda, BS), L’Olmaia (S. Albino di Montepulciano, SI), Croce di Malto(Trecate, NO), Cajun (Marradi, FI), Maltus Faber (Genova), Bruton (Lucca), Birra Amiata (Arcidosso, GR), Birra Centoventi (Borgomanero, NO),Conte Gelo (Vigevano, PV), Badalà (Prato), Menaresta (Carate Brianza, MB), Piccolo Birrificio Clandestino (Livorno), Red Jack Brewing(Montelupo Fiorentino, FI), Vapori di Birra (Sasso Pisano, PI), Birrificio Math (Tavarnelle Val di Pesa, FI).




