lunedì 26 Ottobre 2026
HomePizzaGuida pizzerie del...

Guida pizzerie del Gambero Rosso 2025, chi sale e chi scende in Toscana

Due premi speciali e ben tre stelle in Toscana (insegne che hanno confermato i tre spicchi). Apogeo Giovannini e Giotto le prime pizzerie della regione, Zenzero Osteria della Pizza a Pisa perde il podio.

È stata presentata oggi alla Mostra d’Oltremare di Napoli la guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso: 96 Tre Spicchi, 16 Tre Rotelle e tante novità, con ben 116 nuovi ingressi su oltre 750 insegne censite lungo tutto lo stivale. Analizziamo le novità in Toscana, partendo dall’assegnazione delle “Stelle” per i pizzaioli che da 10 anni mantengono i Tre Spicchi.

I tre spicchi del Gambero Rosso 2025 in Toscana

Tre le insegne che da dieci anni confermano i tre spicchi ed entrano di diritto nell’olimpo della pizza in Italia secondo gli ispettori: Apogeo di Massimo Giovannini (Pietrasanta) bissa i 93 punti già conquistati lo scorso anno, Lo Spela ( Greve in Chianti) di Tommaso Mazzei guadagna un punto e si assesta a 92, ultima stella è per La Divina Pizza (Firenze) di Graziano Monogrammi che conferma i suoi 91 punti.

Completano il panorama toscano con il massimo riconoscimento Giotto di Marco Manzi (Firenze) che guadagna un punto rispetto allo scorso anno e arriva a dividere il podio insieme ad Apogeo con 93 punti. Seguono ad un solo punto di distacco Bottega Dani di Gabriele Dani a Cecina che conferma 92 punti, così come Tommaso Vatti de La Pergola di Radicondoli (Siena), Battil’oro Fuochi+Lieviti+Spiriti (Seravezza), Giovanni Santarpia e Il vecchio e il mare rimasta da poco orfana del suo pizzaiolo Mario Cipriano.

Subito sotto, appaiati a 91 punti troviamo La pizza by Romualdo Rizzuti, Stefano Canosci con Chicco a Colle Val D’elsa che perde un punto e ‘O Scugnizzo di Pierluigi Police ad Arezzo, provincia che conferma l’unica pizzeria 3 rotelle della regione, Menchetti.

I premi speciali delle pizzerie del Gambero Rosso 2025 in Toscana

Anche per quanto riguarda i premi speciali della guida del Gambero Rosso la Toscana è ben rappresentata con due riconoscimenti di caratura nazionale che regalano non solo lustro ma anche speranza per un roseo futuro. Il premio speciale “La Migliore Proposta di Bere Miscelato con con Bibite San Pellegrino” è stato assegnato a Elementi Cocktail & Pizza di Barberino di Mugello (Firenze) mentre il premio speciale “Pizzaiolo Emergente con San Pellegrino e Acqua Panna” è stato assegnato al ventottenne Lorenzo Prestia di “Grano vivo” a Pontedera con la quale ha conquistato i due spicchi al primo ingresso in guida.

I due spicchi del Gambero Rosso 2025 in Toscana

Molto affollato il palcoscenico dei 2 spicchi, che vede l’ingresso a gamba tesa (da 0 a 2) di Fratelli d’Impasto a Castiglion Fiorentino con 84 punti e appaiati a 83 Mano D’opera a  Firenze, Atipiko a Cecina, Aria a Pisa e La Casina a Massa; poco sotto appunto Grano Vivo a Pontedera con 82 punti. Primo fra gli esclusi dai “Tre Spicchi” Fuoco Matto a Firenze che conferma i suoi 89 punti. Brutto incidente di percorso per ZenZero Osteria della Pizza a Pisa che perde ben 4 punti – e con questi il terzo spicchio – e si assesta a quota 88. Balzo in avanti per La Fenice Pizzeria Contemporanea a Pistoia che guadagna due punti rispetto allo scorso anno arrivando ad 86 come Tiratissima a Firenze e Il Pachino a Viareggio che di punti ne guadagna addirittura 4. Percorso inverso per Kambusa a Massarosa che perde due punti e si ferma a 86. Ultimo ingresso in guida, in punta di piedi, è per la pizzeria Piccolo Cesare a Firenze che si ferma a 79 punti e conquista uno spicchio.

Ecco la lista completa dei 2 spicchi con relative variazioni di punteggio

Fuoco Matto, Firenze, 89 punti
ZenZero Osteria della Pizza, Pisa, 88 punti (-4 )
Elementi Cocktail e Pizza, Barberino di Mugello, 86 punti ( +3) Premio La Migliore Proposta di Bere Miscelato con San Pellegrino
La Fenice Pizzeria Contemporanea, Pistoia, 86 punti ( +2)
Kambusa, Massarosa, 86 punti (-2)
Tiratissima, Firenze, 86 punti ( +2)
Il Pachino, Viareggio, 86 punti (+4)
Da Cecio, 86, Capannori
‘A Puteca, Firenze, 85 punti ( +1)
Enosteria Mangia, Prato, 85 punti
Il Pacchero, Firenze, 85 punti
Cucina Conviviale, Firenze, 85 punti
Fratelli D’Auria a Pisa con 85 punti (+1)
Lievitamente, Viareggio, 85 punti ( 2 rotelle)
Pizzeria da Sandrino, Pontassieve, 84 punti
Pizzeria Sud, Lucca, 84 punti ( +1)
Farina del Mio Sacco, Pisa, 84 punti
Cucina Torcicoda, Firenze, 84 punti
Fratelli d’Impasto, Castiglion Fiorentino, 84 punti (novità)
3ddì, Firenze, 84 punti (+2)
Gli Allocchi pizzeria Marradi, Marradi, 83 punti (+1)
La Casina, Massa, 83 punti (novità)
Da Umberto, Lucca, 83 punti
Zanfa Bros, Firenze, 83 punti (+2)
Pizzeria Aria, Pisa, 83 punti (novità)
Atipiko, Cecina, 83 punti (novità)
La Pizza di Rebe, Prato, 83 punti
Grano Vivo, Pontedera, 82 punti (novità) “Pizzaiolo Emergente”
Fratelli Cuore, Firenze, 82 punti
Al Fogher Classic, Arezzo, 82 punti
La Torre Osteria et Bottega, Scarperia e San Piero, 81 punti
Varrone Pizza, Viareggio, 80 punti
MangiaRé Pizza e Schiaccia, Signa, 80 punti ( 2 rotelle)
Orto del cigno, Firenze, 80 punti
Dispensa Verace, Firenze, 80 punti
Le Carceri, Firenze, 80 punti
Picò, Barberino Val d’Elsa, 80 punti

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Antonio Galdi
Antonio Galdi
Antonio Galdi, classe 00, si laurea nel 2022 in scienze gastronomiche mediterranee presso l’università di Napoli Federico II. Inizia a lavorare come aiuto cuoco in vari alberghi e ristoranti ma dopo un master in critica enogastronomica, inizia a pubblicare i suoi primi articoli. Adora la cultura pop legata al cinema, alla musica e alla letteratura italiana.

ARTICOLI SIMILI

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...