C’è una Firenze che ama sperimentare, che gioca con le forme della convivialità e cerca nuovi modi per raccontare il gusto. È la Firenze che unisce la classicità del centro alla freschezza di una scena gastronomica sempre più curiosa e audace. Da questo spirito nasce l’incontro tra Binomio, raffinato ristorante e cocktail bar all’interno dell’Hotel Indigo Florence, e Elementi Cocktail & Pizza, progetto giovane che ha trasformato la pizza e la mixology in un linguaggio comune di ricerca e creatività.

Due realtà toscane diverse per storia ma affini per visione. Da un lato Binomio, dove la cucina toscana incontra l’estetica contemporanea e il servizio si fonde con l’accoglienza più attenta; dall’altro Elementi, nato nel Mugello e sbarcato poi a Prato, dove Roberto Cordioli e Francesco Giuntini hanno creato un laboratorio in cui impasti a lunga lievitazione e cocktail sartoriali diventano strumenti per esplorare nuove armonie sensoriali. Premiato dal Gambero Rosso come miglior proposta di bere miscelato 2024, Elementi è oggi una delle voci più originali del panorama gastronomico toscano.
Il 19 novembre, dalle 19 alle 21, le due firme si incontrano per la prima volta per una cena degustazione a quattro mani dal titolo Binomio incontra Elementi, in programma negli spazi eleganti di Binomio in via Jacopo da Diacceto. Un evento pensato per soli 60 ospiti, per vivere un’esperienza che intreccia sapori, tecnica e ispirazione in un racconto comune.

Il menu, al costo di 45 euro a persona, è costruito come un dialogo a più voci. Binomio apre e chiude la serata con due piatti dal respiro raffinato: il Tonnato di vitello, con tonno scottato in crosta di sesamo e salsa di vitello, e il Millefoglie di brigidino con crema Buontalenti e composta di zucca e agrumi. Ad accompagnarli, il cocktail Spiced Art, un mix aromatico e brillante di Ginarte infuso al pepe rosa, lampone, zucchero e soda al prezzemolo.

Elementi risponde con due interpretazioni simbolo della sua arte bianca: la pizza SPORA, tonda e contemporanea, con crema di zucca, porcini trifolati, crema di champignon, aglio nero, chips di zucca e olio alle erbe piccante; e la BLACK TONGUE, in versione romana al trancio, con lingua di vitello cotta a bassa temperatura, cavolo nero al burro, salsa al vermouth del Mugello e ginepro. Il cocktail Soul, a base di bourbon whiskey, tabasco distillato, miele koji e aceto di lamponi, completa l’esperienza con un tocco affumicato e vibrante.
Un esperimento sensoriale che promette di essere la prima di una serie di collaborazioni destinate a sorprendere. Perché quando il talento incontra la curiosità, il risultato non è mai un semplice abbinamento: è una storia di gusto che parla di Toscana, di contemporaneità e di emozione. I posti, per garantire un’esperienza intima e curata, sono limitati; la prenotazione è disponibile su TheFork selezionando “Cena a 4 mani”

