domenica 25 Ottobre 2026
HomeEventiPeposo Day 2025:...

Peposo Day 2025: nel weekend Impruneta celebra il suo piatto simbolo

Inizia oggi a Impruneta (Firenze) il Peposo Day 2025, una tre-giorni dedicata al piatto simbolo della cittadina, "ideato" dal Brunelleschi

Se c’è un piatto che racconta l’identità di Impruneta più di ogni altro, questo è il peposo: carne, vino, pepe e la memoria secolare delle fornaci. Un piatto che profuma di lentezza, mestiere e carbone ardente. Non sorprende, dunque, che anche nel 2025 il Comune alle porte di Firenze abbia deciso di dedicargli una giornata intera: il Peposo Day, appuntamento che torna a riaccendere l’orgoglio gastronomico del territorio.

Ricetta peposo

Da oggi a domenica il centro storico si anima con la manifestazione che celebra il celebre Peposo all’Imprunetina. Il weekend è ricco di eventi e degustazioni, culminando domenica 23 novembre con la tradizionale Gara dei Rioni, Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie, dedicata alla preparazione del miglior peposo. Una festa imperdibile per scoprire e assaporare il meglio della cucina locale.

Organizzato dall’Ente Festa dell’Uva col patrocinio del Comune di Impruneta, l’evento di quest’anno introduce alcune novità: oltre alla giuria tecnica – che vedrà presente anche la nostra testata – anche il pubblico potrà votare il proprio peposo preferito, mentre un panel di sommelier premierà il vino più adatto ad accompagnare il piatto tra i produttori presenti. Ma com’è fatto il vero peposo dell’Impruneta? Qui il disciplinare, per chi volesse approfondire.

Il programma del Peposo Day 2025 a Impruneta

La tre giorni si apre oggi con l’Aperipeposo, a partire dalle 19, una serata conviviale accompagnata da DJ set. In menu proposte creative a base di peposo, dall’apericena alla polenta gratinata con ragù di peposo, crostoni tematici e primi piatti come mezze maniche al ragù di peposo e orecchiette con verdure autunnali. Domani, sabato 22 novembre è la volta della Cena del Peposo, dedicata al piatto simbolo della tradizione locale, con un menu completo che spazia dallo sformato di broccolo alla polenta con funghi, dai ravioli di patate al ragù di peposo al peposo con patate arrosto e ceci e chiude con una mousse di formaggi dolci con crumble al cioccolato. Domenica 23 novembre la giornata inizia con il pranzo dalle 13 e dalle 15 si svolge la Gara dei Rioni con doppia votazione, popolare e tecnica, per decretare il miglior peposo. Nel pomeriggio musica dal vivo con la Maple Duo Band, gara vinicola e premiazioni finali dalle 18. Per tutta la giornata è disponibile il peposo d’asporto a partire dalle 11, mentre lo Svuota Cantine rimane aperto dalle 9 alle 19.

peposo day 2019

Nell’epoca dei menu esperienziali, del fine dining concettuale e delle contaminazioni internazionali, il peposo dell’Impruneta resta un monumento alla semplicità estrema. Proprio per questo continua a sedurre: perché non ha bisogno di spiegarsi, solo di cuocere a lungo e farsi assaggiare.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...