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Sarà Firenze, ad ospitare il 47° congresso nazionale dell’Ais, l’associazione italiana sommelier. L’appuntamento – dedicato alla produzione d’eccellenza dell’enologia italiana – si terrà il 16 e il 17 novembre alla stazione Leopolda ed è stato presentato a Verona dal presidente nazionale Antonello Maietta e dal presidente toscano Osvaldo Baroncelli.

Antonello Maietta
Antonello Maietta

“Nelle ultime edizioni – conferma Maietta – abbiamo visitato splendide realtà del centro e del sud Italia, con la prospettiva di arrivare nel 2015, in occasione del 50° anniversario, a Milano”. Non è solo una questione di Expo2015, perché è proprio nel capoluogo lombardo che nel 1965 è stata fondata l’associazione ed è lì che ha la sede nazionale. “Intanto abbiamo scelto Firenze per dare vita al momento più elevato di dibattito del nostro sodalizio in un luogo di grande valore storico, artistico e culturale, dove abbiamo deciso fin dalle origini, di radicare la nostra presenza per valorizzare il vino e il profilo culturale che gli gravita intorno. Qui porremo sotto i riflettori temi di particolare interesse per il settore enologico: solo dando visibilità e attribuendo centralità alle produzioni di qualità possiamo creare una corretta attenzione verso il mondo del vino, alimentare la ripresa dei consumi interni e fornire ai consumatori una giusta informazione”.

Osvaldo Baroncelli
Osvaldo Baroncelli

Un affascinante viaggio tra gusto e cultura dunque, che coinvolgerà non soltanto i sommelier ma anche produttori, giornalisti ed opinion leader chiamati a confrontarsi sugli elementi che stanno alla base della filosofia di Ais ovvero crescita, unione e aggregazione, capacità di comunicare il valore delle idee e l’autorevolezza delle tradizioni. “Sarà un evento unico per qualità e portata – continua il presidente toscano Baroncelli – un momento d’incontro importante per sottolineare la propria identità all’interno del grande scenario vitivinicolo italiano, con inedite e interessanti occasioni di approfondimento che saranno un elemento di attrazione per migliaia di visitatori e winelovers nelle due giornate ricche di incontri, degustazioni, esposizioni e visite, idee e ispirazioni”. Si, perché la principale novità del 47° Congresso Nazionale AIS è rappresentata dall’apertura alla città, per l’intera durata dell’evento: dodici ore al giorno per far degustare al grande pubblico – per la prima volta – l’eccellenza enologica italiana raccontata dai produttori dei territori viticoli italiani più rappresentativi, ma anche e soprattutto da quei sommelier AIS che ogni giorno comunicano con impeccabile professionalità e passione il vino italiano nel mondo.

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Le due giornate si svolgeranno in quattro aree principali: l’area degustazione con gli espositori di vino, l’area relax & food, con degustazioni di eccellenze gastronomiche,  le sale degustazioni e – nello spazio Alcatraz – un’area interamente dedicata all’olio extravergine italiano di cui Fausto Borella, presidente dell’Accademia Maestrod’olio, degustatore e docente Ais, curerà l’esposizione e la degustazione.

Sabato 16 novembre alle 10  sarà l’Assemblea Nazionale a fare da ouverture alla manifestazione, prima dell’apertura delle porte al pubblico per una lunghissima sessione di degustazione libera che andrà avanti fino alle 22. Sabato sarà anche la giornata del convegno su “Clima e Vino”  con illustri ospiti, dove si parlerà dell’incidenza dei mutamenti climatici nelle varie fasi della maturazione dell’uva e quindi sulla qualità del vino. Domenica mattina dalle ore 10 alle ore 12 grandi nomi e celebrities saranno invece protagonisti della tavola rotonda su “Wine Trend”: personaggi del mondo della cultura, dell’imprenditoria, della musica, dello sport che si sono innamorati del mondo del vino e che hanno compiuto la coraggiosa scelta di iniziare a produrlo nelle tenute di proprietà o acquisendo ex novo terreni su cui praticare la viticoltura. In entrambe le giornate, alle degustazioni libere si affiancheranno due degustazioni guidate di grandi vini italiani e internazionali, due incontri con altrettanti sommelier noti per la loro professionalità che racconteranno la loro esperienza in giro per il mondo e il valore di questa professione, l’AIS Wine School, degustazioni guidate di olio extravergine di oliva e uno “Spazio Libero” a disposizione dei produttori che vorranno promuovere con eventi ad hoc i propri vini.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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