A tavola sulla spiaggia 2021 in scena il 28 luglio alla Capannina di Forte dei Marmi: la 29° edizione della manifestazione punta sulle ricette a base vegetale

Sarà un’edizione a metà strada tra il “green power” e le cinquanta sfumature… di verde, per A Tavola sulla spiaggia 2021. L’obiettivo della 29° edizione della manifestazione ideata da Gianni Mercatali – in scena il 28 luglio alla Capannina di Forte dei Marmi – sarà rivalutare il ruolo delle verdure nelle cucine casalinghe, elevando così l’universo vegetale a protagonista assoluto delle ricette in gara. Bando agli integralismi, però: carne e pesce continueranno ad essere presenti, come avviene ogni estate, ma i riflettori saranno accesi su ortaggi, legumi, verdure e così via, per affrancarli da quel ruolo di mero accompagnamento che troppo spesso hanno ingiustamente rivestito.

Non più semplici contorni o comparse, insomma, ma primi attori. In fondo è un trend che chef e appassionati di fine dining conoscono già bene, dal momento che la riscoperta della componente vegetale è al centro dei menù allestiti dai più attenti e sensibili interpreti della cucina contemporanea.

E se il tocco vegetale rappresenta la novità di A Tavola sulla Spiaggia 2021, per la seconda volta la sfida all’ultimo mestolo sulle “sabbie nobili” di Forte dei Marmi si svolgerà a porte chiuse, senza il coinvolgimento del pubblico bensì all’interno della Capannina messa a disposizione da Carla e Gherardo Guidi, come l’anno scorso.

Invariato il format adeguato ai tempi del Covid: 8 concorrenti (rispetto ai 12 canonici) e 40 giurati – chef come Alessandro Rossi, Cristiano Tomei (in basso), Gianfranco Vissani, il pizzaiolo Romualdo Rizzuti, ristoratori, addetti ai lavori, giornalisti di food & lifestyle – per un parterre de roi di assoluta qualità.

Inoltre, la conduzione di Annamaria Tossani, il catering di Guido Guidi e il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi, così come lo “scolapasta d’oro” creato da Petruzzi & Branca di Brescia come simbolo della vittoria della gara mondano-gastronomico. Il primo premio della giuria stampa sarà invece dedicato al Parmigiano Reggiano.

“Siamo orgogliosi di sostenere A tavola sulla spiaggia – ha affermato il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli – il settore della ristorazione è stato uno dei più colpiti dalla la pandemia ma speriamo che, anche grazie a iniziative come questa, possa presto ritornare ad essere il palcoscenico naturale dei prodotti italiani d’eccellenza”.

Presto vi racconteremo chi si cimenterà con la gara, ma tra i concorrenti di questa edizione sono già confermati Luca Calvani (in alto), non solo celeberrimo attore apprezzato da Ozpetek ma anche grande appassionato di cucina, e Johnny Charlton che i “diversamente giovani” ricorderanno fin dal Cantagiro del ’66 e dal Sanremo ’67 quando cantava nei The Rokes e oggi apprezzato pittore che vive in Toscana.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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