La notizia arriva nella serata di domenica: è scomparso all’improvviso lo chef Luciano Zazzeri, patròn della Pineta di Marina di Bibbona. Aveva 64 anni ed era uno dei migliori interpreti della cucina costiera toscana. Prende forza l’ipotesi di un gesto volontario

ristorante pineta zazzeri costa degli Etruschi

La notizia è di quelle che non ti aspetti, in un’altrimenti tranquilla serata di domenica: un malore ha portato via Luciano Zazzeri, 64 anni, chef stellato e patron della Pineta a Marina di Bibbona (Livorno). Secondo quanto conferma il Corriere Fiorentino, che per primo ha dato la notizia, il cuoco – uno dei più apprezzati e appassionati interpreti della cucina costiera toscana – si trovava nel garage della casa dei suoi genitori. Sembra che non sia rimasto vittima di un malore improvviso, ma prende forza col passare delle ore l’ipotesi di un gesto volontario.

Arriverà presto il momento delle commemorazioni dell’uomo e dello chef, per il momento mi torna alla memoria la prima volta che lo incontrai, in una mini-crociera al largo di Porto Santo Stefano, quando cucinò a bordo. Ricordo il mio mal di mare, la sua assoluta dimestichezza ai fornelli improvvisati e alla sua familiarità con il mondo della cambusa. Quella volta mi donò un barattolo della salsa alla gallinella di mare che aveva preparato, e che in barca non riuscii a mangiare. Più tardi avrei conosciuto la cucina della Pineta, e avuto conferma delle sue qualità.

luciano zazzeri

Nel corso degli anni Luciano Zazzeri aveva saputo trasformare quel piccolo ristorante proprio davanti alla costa di Bibbona – così vicino che la salsedine si mischiava alla brezza – in un tempio della cucina di mare, dove il rispetto della materia prima andava a braccetto con le competenze delle tecniche di cottura e con un anfitrione in grado di dare un valore aggiunto a ciò che usciva dalla cucina. Se n’erano accorte tutte le principali guide italiane, che hanno premiato la “sua” Pineta fino alla stella Michelin, giunta nel 2006.

foto da www.lucianopignataro.it/

Luciano Zazzeri avrebbe dovuto partecipare giovedì prossimo al “Cacciucco Day” da Alcide a Poggibonsi. Ai figli Andrea e Daniele le condoglianze del Forchettiere.

Aggiornamento (18 marzo, 12:50): Le indagini dei carabinieri della compagnia di Cecina hanno accertato che si è trattato di un suicidio. Zazzeri, che da qualche tempo era in cura da uno psicologo, si è sparato con un fucile da caccia legalmente detenuto. Alle origini del gesto ci sarebbe stata una depressione. Lo chef non ha lasciato biglietti di addio. I funerali si terranno domani, 19 marzo, alle ore 16 nel Duomo di Cecina.

 

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.