Le Anteprime di Toscana 2019 regalano la possibilità di assaggiare diversi vini: tra questi, all’interno di Chianti Lovers 2019, uno spazio specifico era riservato al consorzio del Morellino di Scansano con diversi produttori. Ne abbiamo assaggiati diversi, ecco il nostro (personalissimo) podio

Come ogni anno, le Anteprime di Toscana hanno offerto agli appassionati e agli addetti ai lavori la possibilità di assaggiare diversi vini provenienti da differenti aree geografiche: tra queste, all’interno di Chianti Lovers 2019 nel padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso a Firenze, uno spazio specifico è stato riservato al consorzio di tutela del Morellino di Scansano con banchi d’assaggio e diversi produttori. Ne abbiamo assaggiati diversi, ed ecco il nostro (personalissimo, s’intende) podio:

3) Morellino di Scansano Val di Toro

morellino di scansano

La piccola azienda Val di Toro di Annamaria Cruciata ha presentato un Reviresco 2017 e una riserva 2016: entrambi di color rosso rubino brillante (con riflessi tendenti al granato nella riserva), hanno uno spiccato sentore di ciliegia (che nel caso della riserva prelude a note di vaniglia e cacao).

2) Morellino di Scansano Fattoria Le Pupille

morellino di scansano

Fresco e delicato, il Morellino di Scansano prodotto da Elisabetta Geppetti alla Fattoria Le Pupille viene affinato principalmente in acciaio: se alla vista è rosso rubino con riflessi violacei, al naso presenta vivaci note fruttate e sfumature speziate. In bocca, mostra un buon equilibrio tra acidità e morbidezza.

1) Morellino di Scansano Val delle Rose

morellino di scansano

Uno dei gioielli di casa Cecchi – grande azienda con base a Castellina, in Chianti Classico, ma con in Maremma uno spin-off di primissimo piano – il Poggio al Leone Riserva 2015 è un Morellino di Scansano rosso rubino molto intenso, con profumi di frutto maturo e una struttura equilibrata: l’affinamento in barrique e il clima maremmano valorizzano il Sangiovese di zona.

Secondo molti addetti, per il Morellino di Scansano 2016 è stata un’annata caratterizzata da una stagione estiva molto calda e da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, che hanno avuto risvolti positivi sui vini rossi, generalmente ben strutturati, eleganti e bilanciati. Dall’altro lato il 2018: una campagna dall’andamento positivo, che ha portato a buoni volumi e ad altrettanta qualità in vigna, dando vita a vini vivaci con aromi e profumi ben marcati. “C’è grande interesse da parte del pubblico internazionale – spiega Rossano Teglielli, Presidente del consorzio Tutela Morellino di Scansano – desideroso di conoscere da vicino tutte le sfaccettature dell’offerta enologica di una regione affascinante e variegata come la Toscana, che proprio nella sua ricchezza di sfumature ha uno dei suoi punti di forza”.

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