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Una vera sfida per chi pensava di averle già viste e lette tutte, in cucina. Un modo per mettere alla prova le proprie conoscenze e convinzioni gastronomiche, sottoponendosi alla verifica del “guru” toscano Beppe Bigazzi. E’ il volume Bugie e verità in cucina – Storie e ricette di una vita (ed. Giunti), che verrà presentato sabato 2 febbraio presso la villa dei cento camini nel borgo di Artimino (Prato).

L’appuntamento è nel Salone del Delfino di Villa medicea “La Ferdinanda” a partire dalle 17,30, quando Bigazzi illustrerà gli spunti biografici e le novità del libro, coinvolgendo i presenti e rispondendo alle loro curiosità.

A seguire, dalla teoria si passerà alla pratica: alle 20.00 il ristorante “Biagio Pignatta” adiacente alla villa, ospiterà una cena tipicamente toscana, con alcune delle prelibatezze tradizionali della regione, dalla “sbriciolona” o la mortadella di Prato, alla farinata di cavolo nero; dal risotto al Barco Reale, al tortello di patate con battuto di cinghiale, fino al peposo dell’Impruneta con polenta. E per finire, due evergreen come zuccotto e schiacciata alla fiorentina.

Per chi arriva da lontano, infine, il complesso di Artimino ha messo a disposizione l’hotel “Paggeria Medicea” con una promozione speciale: cena e pernottamento a 80 euro a persona.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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