domenica 25 Ottobre 2026
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Artimino, serata “fusion” dedicata ai sapori delle coste mediterranee

C’è il sapore delle coste italiane, ma anche di quelle spagnole e portoghesi: la sera di sabato 4 maggio ad Artimino il mare e i suoi tesori sono i protagonisti del nuovo appuntamento gastronomico organizzato al “Biagio Pignatta”, il ristorante del complesso mediceo sulle colline del Carmignano, tra Firenze, Prato e Pistoia.

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Merito di Michela Bottasso, chef di origini piemontesi e formazione tradizionale, ma con una vocazione decisamente “fusion”: è grazie a lei che in un posto dove ti aspetti di mangiare ribollita o cacciagione made in Tuscany ti puoi ritrovare a scegliere portate esotiche e accostamenti gastronomico interculturali…

Lo chef del "Biagio Pignatta", Michela Bottasso
Lo chef del “Biagio Pignatta”, Michela Bottasso

Particolarmente attratta dalla filosofia fusion in cucina, Michela ha studiato il menù tenendo un occhio ai fornelli e un altro al mappamondo: il risultato è una cena che parte con un mix di cruditè all’italiana e sushi, per poi proseguire con un evergreen della tradizione spagnola, la paella de mariscos – in particolar modo nella sua versione valenciana, coi frutti di mare – e virare sulle coste atlantiche del Portogallo, dove il baccalà è così apprezzato che secondo una leggenda ogni famiglia locale custodisce una ricetta a base di bacalhau per ogni giorno dell’anno.

Il bacalhau a gomes de sa
Il bacalhau a gomes de sa

Ad Artimino verrà preparato “a gomes de sà”, secondo una ricetta ideata da un ristoratore di Porto che codificò questo piatto (con patate e uova) poi largamente ripreso in tutto il Paese. Il gran finale è ancora di marca portoghese, con un altro grande classico: il “leite creme queimado” (crema di latte dorata), tipico dolce di Lisbona.

creme leite queisado
Creme leite queimado

Il tutto sarà accompagnato dai vini della fattoria di Artimino – il bianco “Artumes” e il rosato “Vin Ruspo” – e offerto a 35 euro a persona.

L’appuntamento è per sabato 4 maggio, un’occasione da non perdere anche per godere di un panorama mozzafiato: dalle vetrate del “Biagio Pignatta” si domina infatti l’intera piana fiorentina, mentre sul versante opposto c’è la monumentale “Villa dai cento camini” e l’hotel 4 stelle “Paggeria Medicea”.

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