domenica 20 Settembre 2026

Redazione Il Forchettiere

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I MIEI ARTICOLI

Provati per voi: rinasce Ararat, l’ambasciata di Armenia (e Georgia) a Firenze

Dopo la chiusura in via Galliano ha aperto in Borgo La Croce Ararat, il ristorante armeno e georgiano a Firenze. Spazi più ampi, così come il menù, rappresentativo di una tradizione caucasica ben lungi da limitarsi alla cucina. Non più solo una braceria ma un locale etnico dove provare spiedini e...Khachapuri Agiaruli

La versione trentina del carpaccio: la carne salada dell’Alto Garda

La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda

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Apre “Piadina Experience”, il museo dedicato alla regina dello street food romagnolo

Musica, video mapping, tunnel panoramici e laboratori. Il "Piadina Experience" è il primo museo dedicato al re dello street food romagnolo, un percorso immersivo che stimola i sensi alla scoperta dei segreti dell'icona della Riviera

World’s 50 Best Restaurants, Copenaghen ancora padrona: vince il Geranium

Dopo il Noma, tocca al Geranium di Copenaghen, guidato dallo chef Rasmus Kofoed e dal sommelier Søren Ledet, vincere il premio The World's Best Restaurant 2022 della guida The World's 50 Best Restaurants

Burger made in Tuscany: la vera storia di Aviazione Campo di Marte (Firenze)

Aperto da dieci anni e ormai un cult degli amanti dell’hamburger a Firenze, Aviazione Campo di Marte si distingue tra i locali appartenenti a...

Chef Giuseppe Mancino: Il Piccolo (ma grandioso) Principe di Viareggio

Dal 2005 al ristorante Piccolo Principe (Grand Hotel Principe di Piemonte, Viareggio) lo chef Giuseppe Mancino ha il record per il più giovane bistellato per più tempo all'interno della stessa cucina

La Prato gastronomica, tra il chiostro del Duomo e quello di San Domenico

Nove ristoratori pratesi a cavallo tra due chiostri, quello del Duomo e quello di San Domenico, per presentare le eccellenze della Prato gastronomica tra tradizione e contemporaneità