Domenica 11 maggio 2025 si rinnova a Torri di Sovicille (Siena) l'appuntamento con la seconda edizione di “Gusto Lovers”, evento dedicato alle eccellenze del settore food & beverage. Dalle 11,30 alle 20 parata di chef e produttori
Ha un sapore particolare, l’edizione 2025 del premio Emergente: nell’anno in cui si celebrano sia i 20 anni di EmergenteChef, i 15 di EmergentePizza e i 10 di EmergenteSala, per la prima volta le tre finali si sono svolte insieme
La pizza di Gabriele Bonci entra per la prima volta nella distribuzione organizzata, con il progetto "La Mia Teglia" in collaborazione con il brand Naturally Pinsa. Un prodotto premium che parla di artigianalità, made in Italy e amore per la terra
Tante novità, nel mondo della mixology fiorentina: dai cocktail bar d’hotel a quelli fuori dai “soliti” circuiti, la primavera riserva una serie di opportunità per gli appassionati del buon bere miscelato.
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala