Con la brasiliana Denya Pandolfi continua la rubrica che racconta culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Dalla Toscana all’Umbria, dall’Alto Adige alla Sardegna, un viaggio tra etichette fresche, eleganti e identitarie, perfette per accompagnare aperitivi, cene all’aperto e i sapori delle vacanze
Con Asa Johansson continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Al ristorante Opera a Torino iceberg, lattuga, radicchio, indivia belga e sucrine conquistano il centro della scena in un percorso di degustazione che dona alle insalate un’inaspettata valenza gastronomica
Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Oggi e domani 28 novembre in scena alla Stazione Leopolda di Firenze Food&Wine in Progress: tra un cooking show e un talk show, il gran varietà enogastronomico prevede una serie di banchi d'assaggio. Ne abbiamo selezionati alcuni, rigorosamente made in Tuscany
A poche settimane dall'apertura della sede romana, il Mercato Centrale apre due nuove succursali: la prima, tra febbraio e marzo, sarà al primo piano del centro commerciali "I Gigli", la seconda invece a Milano, qualche mese più tardi. Poi una seconda a Milano, Venezia e Torino. La formula? Come a Firenze e Roma, un 50% ciascuno tra EcvGroup e Umberto Montano
La storia di Michel Thoulouze, padre dell'unico vino prodotto interamente nei confini della Serenissima: le sue 400 magnum di Orto di Venezia invecchiano sul fondo della laguna all'interno di un sandolo, una tradizionale barca veneziana
Una settimana ricca di eventi, in Toscana, per gli appassionati di enogastronomia: dalla pizza al pesce, dal connubio tra fichi di Carmignano e vini della Borgogna fino ai salumi di Sangue, ce n’è per tutti i gusti. Ecco le cene da non perdere, giorno per giorno
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale