La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Con Helen Farrell debutta la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Online un portale dedicato alle storie, ai prodotti e ai territori: QualITA Magazine racchiude il racconto di ciò che accade nel mondo dell'enogastronomia
Il nome richiama la tecnologia touch-screen, e in fondo l'idea del ristorante Touch è sostituire il classico menù con tablet che mostrano i piatti in carta
A cucinare con la canapa è chef Giorgio Trovato ("Il Convito di Curina"), che ne coltiva due ettari in Chianti e prepara piatti dalle proprietà rilassanti
Dialogare con i wine lovers cercando la sintesi tra passione, competenza e leggerezza: nasce "God Save The Wine", la prima community italiana del settore