giovedì 10 Settembre 2026
HomeRistorantiProvati per voi:...

Provati per voi: al ristorante Touch cena col menù digitale

Il nome stesso richiama la tecnologia touch-screen, e in effetti l’idea è quella di sostituire il classico menù con una serie di tablet dove sono mostrati i piatti presenti in carta. Ecco come funziona il ristorante Touch e come potrebbe migliorare

ristorante Touch Firenze

Bisogna ammetterlo, l’idea di partenza era molto intrigante: abbiamo provato il ristorante Touch a Firenze sulla spinta della curiosità per quel nome, che evoca la tecnologia touchscreen. In effetti, la scelta di sostituire il classico menù con una serie di tablet – uno per ogni tavolo – dove sono mostrati i piatti presenti in carta ci è sembrata interessante. Non fosse altro che si eliminano le classiche domande da ristorante: “Cos’è la sorpresa dello chef?“, oppure “Cosa c’è nella zuppa delle mille meraviglie?” e così via. Un ulteriore vantaggio è che la tecnologia digitale riesce ad ampliare l’offerta del menù cartaceo non meno di quanto un giornale on-line non faccia rispetto all’edizione cartacea. E’ tutto lì, nero su bianco (pardon, pixel su pixel): nome, ingredienti, ma soprattutto foto. Belle, invitanti, accattivanti, talmente professionali che ti aspetti legittimamente una differenza con ciò che troverai nel piatto. Soprattutto se sei passato dall’esperienza McDonald, dove il confronto tra il BigMac della pubblicità e quello che ti viene portato è impietoso. Al Touch a Firenze, con piacevole sorpresa, abbiamo trovato una perfetta corrispondenza tra l’immagine e la realtà. I piatti erano anche ben costruiti, pensati e realizzati con rigore e passione. Singolare, al riguardo, il “mojito da mangiare”: si tratta di una versione destrutturata del celebre cocktail, proposto sotto forma di dolce dove sono presenti tutti gli ingredienti (ps: se qualcuno volesse approfondire, ecco la ricetta del vero mojito cubano).

touch a firenze

Fin qui gli aspetti positivi. Unico neo, per il Touch a Firenze, il fatto di non essere andati fino in fondo. Ottima l’idea del menù digitale, ma allora perché non portare la cosa alla sua naturale evoluzione, cioè la possibilità per il cliente di ordinare da sé, scegliendo direttamente dal tablet i piatti e spedirli in cucina con un clic? Da un punto di vista tecnologico la cosa dovrebbe essere piuttosto semplice, mentre in sala non ci sarebbero ripercussioni sul fronte occupazionale – i camerieri dovrebbero comunque portare il piatto, e all’occorrenza continuare a dare quel tocco umano che non guasta mai – e in cucina lo chef potrebbe lavorare come se avesse di fronte le classiche comande.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...

Arriva il gelato viola per celebrare i primi 100 anni della Fiorentina

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina

Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della rinascita e dell'affermazione internazionale dell'enologia toscana nel secondo Novecento e nei primi anni del Duemila. Esponente...