Sempre più diffusi a livello internazionale, i dinner show - eventi che combinano l'esperienza fine dining con l'intrattenimento dal vivo - stanno guadagnando terreno anche nella vivace scena di Milano
Uno dei percorsi storici della storia del vino che, senza dubbio, destano maggior fascino tra gli appassionati, è quello della Via Francigena, tra pre e post Medioevo.
In occasione di PrimAnteprima, Aset ha consegnato ad Alessandro Franceschini il premio dedicato a Kyle Phillips, il giornalista americano che ha raccontato il vino italiano
Dal formaggio plant-based alla birra alcol-free aromatizzata al basilico, dai grissini di porchetta al packaging di lana, fino alla realtà virtuale portata tra gli stand
Settima apertura per il concept ideato dal giovane imprenditore calabrese Michele Giglio. Dal 2015 a oggi il brand è cresciuto costantemente ed è pronto a confrontarsi con la capitale food italiana sfidando i colossi del settore. “Il ristorante sarà il nostro trampolino per l’Europa”
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala