Diciamo mixology, perché fa trendy, come tutte le parole inglesi che sono ormai entrate nel linguaggio comune per colpa dei marketers e degli executives delle corporations. Ma per descrivere l’arte di mescolare gli elementi avevamo già una parola, che aveva – che ha! – il grande vantaggio di evocare atmosfere esoteriche, di far confinare la scienza con la magia, la tecnica con l’arte: alchimia.
Sarà forse per questo desiderio di tornare agli elementi, alla loro ricerca, alla loro combinazione creativa, che Ginevra Dal Dosso ha chiamato il suo progetto Paracelso, in onore forse al grande alchimista e medico svizzero del Rinascimento. Definirlo un drink truck sarebbe ricadere nell’anglofilia, e non sarebbe accurato: siamo infatti davanti a una Due Cavalli fourgonnette del 1967, modificata ad hoc per diventare un bar mobile.

Non una rarità ma un vero e proprio unicum nel panorama dei drink truck che da qualche tempo è in fase di espansione anche nel nostro paese (spesso in versione apecar). Ginevra e a la sua due cavalli si spostano in lungo e in largo per la penisola, a lubrificare le conversazioni degli astanti nelle piazze, nelle fiere e nelle feste private.
Ripetiamolo: siamo di fronte a un’alchimista, non a una semplice bartender. Forte di un’esperienza di più di quindici anni tra Firenze e Siena, Ginevra sa che il segreto di un’alchimia che funzioni è la scelta accurata degli ingredienti delle sue pozioni. No alle tendenze, no alle mode, no alle marche dozzinali e sì invece alla ricerca di distillati, liquori e aperitivi fuori dalle strade battute della distribuzione di massa.

Ma se la mobilità è il grande vantaggio del progetto Paracelso, come può fare chi volesse farsi ammaliare da un classico Milano-Torino fatto con un vermut introvabile? Per fortuna, Ginevra e i suoi occhi di fattucchiera hanno deciso di unirsi – ma solo il martedì, il venerdì e la domenica – al food truck del MotoMacellaio Riccardo Ricci, nella vasta Piazza Bandinelli di Impruneta (ai locali nota come terza piazza). Hamburger, tacos, vini e cocktails: una combinazione senza precedenti, che sfida la noia dello street food abituale e anzi lo eleva a esperienza gourmet.


