Domenica l’evento organizzato da Stefano Bencistà Falorni porta in tavola il Prosciutto Falorni “Cinta Senese DOP” stagionato più di 30 mesi, il Jamon Joselito Gran Reserva 2018, il Prosciutto Crudo NebroDok e Prosciutto crudo maiale nero “Rosa dell’Angelo” 36 mesi, in abbinamento ai vini dei Viticoltori di Greve: il ricavato alla cooperativa sociale Stadera che lavora con minori diversamente abili
È toscano, l'olio extravergine d'oliva biologico migliore del mondo. Lo sostiene Flos Olei 2024, la principale guida globale sull'Evo, punto di riferimento per le produzioni olearie di tutto il mondo, che ha premiato il Guadagnolo Primus della Fattoria Ramerino, sulle colline di Bagno a Ripoli (Firenze).
Dopo il crescente successo delle prime quattro edizioni torna anche quest’anno Panettone Maximo, evento dedicato ai grandi lievitati delle Feste. Novità di questa quinta edizione sarà l’apertura alla partecipazione delle pasticcerie di tutta Italia e non più solamente quelle di Roma e del Lazio.
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente