Nove ristoratori pratesi a cavallo tra due chiostri, quello del Duomo e quello di San Domenico, per presentare le eccellenze della Prato gastronomica tra tradizione e contemporaneitÃ
Sulle orme dell’iconica serie televisiva Happy Days e trovando ispirazione nella cultura culinaria dell’America degli anni Cinquanta, Arnold’s unisce le materie prime fiorentine al...
Non solo la mano dello chef: per il successo di un ristorante, bisogna avere anche attrezzature adeguate per cucine professionali. Ecco un esempio di...
Definita la griglia dei 16 chef che parteciperanno alla Italian Chef Charity Night del 7 settembre sulle terrazze del Forte Belvedere: i fondi raccolti andranno al comitato italiano del World Food Program dell'Onu per l'emergenza in Ucraina
L'NFT della bistecca consente di acquistare una experience di Fiorentina in sei ristoranti cittadini, un libro sulla "ciccia", una bottiglia di vino e via così. Esattamente come un voucher o un buono regalo
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente