Finite le votazioni della giuria tecnica e popolare, lunedì 7 marzo sapremo i vincitori dei Forchettiere Awards 2022. Fino a quel momento, ecco le "cinquine" di finalisti in ognuna delle categorie, in ordine rigorosamente alfabetico
In attesa di scoprire i finalisti delle 13 categorie fiorentine, il Forchettiere Awards 2022 elegge i suoi primi vincitori regionali (Miglior ristorante, cocktail bar, pizzeria e hamburgeria, oltre alla migliore food experience)
È tempo del Forchettiere Awards 2022, la seconda edizione di un riconoscimento – suddiviso in 17 categorie – volto a premiare i rappresentanti della ristorazione nel panorama fiorentino e toscano. Ecco come votare
Diffamò lo chef Carlo Cracco chiamandolo "Re Sole della padella": il giornalista veneto Achille Ottaviani condannato a pagare una maxi multa da 20mila euro
A ridosso delle mura di Prato, in piazza San Marco, debutta Murà : un format trasversale (ristorante e cocktail bar, con annesso studio tattoo) che dà alla città un nuovo "must try place"
Grafici distratti, chef temerari, f&b sprovveduti: dai refusi alle eresie gastronomiche, ecco una galleria degli errori - e orrori - legati ai menù del cenone di Capodanno
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente