Le 16 cantine che hanno creato i Supertuscans fanno squadra con Historical Super Tuscans: l’associazione vede il marchese Piero Antinori come fondatore d’Onore, Paolo Panerai presidente e Davide Profeti vicepresidente
Roma:sono Bonfitt (Cattive compagnie) e Pasticceria Barberini ad aggiudicarsi ex aequo Panettone Maximo 2021 per il miglior panettone artigianale tradizionale. La pasticceria Patrizi prima nella categoria al cioccolato
Non solo affogati nel vinsanto: in Toscana c'è chi riesce a inserire i cantucci sulla pizza, nel gelato e persino fritti. Ecco tre modi di assaggiarli fuori dal convenzionale
Dall'Amatriciana al tiramisù, dal bollito misto al sauté di cozze: il volume "Cacio, pepe e kombucha" (ed. Il Forchettiere) raccoglie 10 classici della cucina italiana abbinati a tè, tisane e infusi dal miglior cameriere d'Italia under30, Gabriele Bianchi
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala