La "Osteria del Teatro" dello chef cortonese Emiliano Rossi è uno degli esempi più riusciti di ristorante tipico toscano in grado di unire la tradizione di una cucina gustosa e genuina a una tecnica raffinata
Nel 2019 il medico nutrizionista e imprenditore Bruno Nucera ha celebrato, a modo suo, la Maremma con l'apertura di un "agriresort" ad Albinia di Orbetello
Ospitato nelle e cantine del quattrocentesco Palazzo Bucelli a Montepulciano, il ristorante L'altro Cantuccio è frutto di un accurato restauro: vi operano Mattia Putzulu e Monica Ceregatti
Incastonato nelle mura medicee di Grosseto, il ristorante 'L’Uva e il Malto' è il feudo dello chef patron Moreno Cardone e Samantha Raspolini, interpreti della cucina toscana basata su materie prime di qualitÃ
Grazie ai coniugi sudafricani Max e Joy Ulfane, lo storico Castello di Fighine di San Casciano dei Bagni (Si) è un resort di lusso dove opera il giovane chef stellato Antonio Romano
A due passi da Borgo Albizi il Gourmettino porta una cucina "griffata" da sapori pugliesi ma che - tra materie prime, impostazione e preparazioni - si allarga a contaminazioni mediterranee contemporanee, impreziosite dall'olio extravergine d'oliva
Dal 1 al 7 maggio torna la Florence Cocktail Week: per un'intera settimana dedicata alla miscelazione classica e contemporanea e alla cultura del bere responsabile e di qualità , con la seconda edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro
Il locale di Giacomo Corti è da parecchio tempo uno dei luoghi cult della cucina di mare a Firenze, ma chi conosce bene il ristorante Cestello - nell'omonima piazza d'Oltrarno - sa che lo chef Gabriele Rastrelli se la cava piuttosto bene anche sulle portate di terra
Abbiamo assaggiato un paio di piatti dell'Enoteca Le Barrique, in San Frediano, a Firenze. Peccato che - al di là delle materie prime, rispettivamente anatra e polpo - le due portate fossero praticamente uguali nella composizione. Cronaca di una cena non memorabile
Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile