Per il 50° anniversario di “Lo chiamavano Trinità...” la famiglia Zingarelli, alla presenza di Terence Hill e delle figlie di Bud Spencer, inaugura a Rocca delle Macìe la “Galleria Trinità”, lanciando la prima “Cinematic Winery” d’Italia
Dopo le Balze Rosse e Rosa, tocca alle Balze Verdi (al posto del Green Label): l'azienda agricola I Balzini, a Barberino Val d'Elsa, continua l'operazione di revisione delle etichette in chiave "autarchica"
Da icona toscana negli anni '70 a oggi, le evoluzioni di Tenuta Casenuove (Panzano in Chianti) oggi proprietà dell'austriaco Philippe Austruy, che ha guidato la rinascita dell'azienda
L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite
Abbiamo degustato quattro vini (IGT, Chianti Classico, Riserva e Gran Selezione) del Castello La Leccia, a Castellina in Chianti (Siena). Ecco com'è andata
Vini e musica intrigante e sensuale per l’evento-degustazione online "Calici e Jazz", organizzato dalla Tenuta del Buonamico di Montecarlo (Lu) per festeggiare i 10 anni di produzione degli spumanti e presentare il restyling delle etichette
Dalle colline vicino a Grosseto, nel cuore della Maremma, parte l'assalto ai grandi rosati francesi. A lanciare la sfida è il podere Val di Toro che nella...
Ci voleva il pizzaiolo napoletano e ambasciatore della “margherita” fuori dai confini partenopei Luca Di Massa per raccontare come nasce e come si fa davvero la verace pizza napoletana, che oggi gode di un marchio di tutela
Uno dei migliori esempi di archeologia industriale rinasce nel piacentino: è la Fabbrica 54 (come i metri della ciminiera), che grazie a imprenditori illuminati oggi divide le sue anime tra spettacolo e arte. All'insegna, ovviamente, del pomodoro
Emanuela Cavalca Altan e Manuela Porta hanno scritto il volume "Le 3 R in cucina - Risparmia, Recupera, Ricicla" (ed. Cairo), dedicato al consumo responsabile
Da un lato è ideatore di una cucina creativa nel cuore della Maremma, a Scarlino. Dall’altro è un golfista passato da 36 a 11 hcp in pochissimo tempo. Ecco come due passioni così diverse trovano spazio in uno dei personaggi più singolari della cucina toscana, chef Remo Maestrini