sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

“La cucina. Storia culturale di un luogo domestico” di Imma Forino

Imma Forino non è né una storica né un'antropologa; insegna Architettura degli Interni al Politecnico di Milano. Tuttavia il suo La cucina. Storia culturale...

“Nettare degli dei”, una serie di AppleTV+ sul mondo dell’enologia

Mettetevi nei panni di Camille Leger (interpretata da Fleur Geffrier), la protagonista della nuova serie Drops of God (in Italiano Nettare degli dei) di...

E gli americani scoprirono… il caglio!

Un articolo sul New York Post ha aperto un vaso di Pandora di polemiche sul web a stelle e strisce, perché ha rivelato agli...

Romualdo Rizzuti, ritorno al Mercato Centrale all’insegna del giropizza

Il pizzaiolo salernitano torna alla corte di Umberto Montano con una doppia formula: al piano terra del Mercato Centrale Firenze il servizio classico, al piano superiore la novità del giropizza con servizio al tavolo

Elena Reygadas eletta miglior chef donna del mondo 2023

I meno informati l'avranno forse vista nella Serie Netflix "Somebody feed Phil" (stagione 1, episodio 6) mentre fa provare al "povero" Philip Rosenthal del...

Prato: Mattei alla ricerca degli autori di un biglietto d’auguri di 60 anni fa

La famiglia pratese Pandolfini, proprietaria del Biscottificio Mattei, alla ricerca degli autori di un biglietto d’auguri del 1963: "Chi conosce questa famiglia trasferitasi a Cantù negli Anni Sessanta?"

GLI ULTIMI ARTICOLI

La maratona del bollito piemontese: cena con 14 tagli di carne

Una vera e propria maratona per gli appassionati del bollito piemontese: abbiamo partecipato a una cena da Burde (Firenze) con 14 diversi tagli di...

Chef’s Cup: a Firenze colori e sapori di una fiaba… sibillina

Per la seconda tappa della Chef's Cup si sono confrontati a Firenze gli chef  marchigiani Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli - RN) ed Errico...

Serre Torrigiani, giornata all’insegna del cioccolato

Un San Valentino alternativo, all'insegna della dolcezza: è quanto ha organizzato il network "Consapevolezza imprenditoriale" alle Serre Torrigiani di Porta Romana (Firenze), con una...

Nuova Castelli, nasce il colosso made in Italy dei formaggi

I numeri impressionanti: un fatturato da 500 milioni e più di mille dipendenti. Con l'acquisizione di Alival, la Nuova Castelli di Reggio Emilia diventa il...

Il firmamento borderline: un po’ di chiarezza sulle stelle Michelin

Nel sottobosco della comunicazione di basso cabotaggio capita talvolta di trovare l'aggettivo "stellato" accanto a locali assolutamente non presenti sulla guida Michelin, che tali stelle attribuisce. Truffa? Quasi: un mix tra la volontaria ambiguità di alcuni comunicatori e la scarsa propensione di altri a verificare la fonte. Così le stelle Michelin proliferano ovunque