sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Yipinxiang Malatang: la zuppa cinese “su misura” arriva a Firenze

Una breve storia Cominciamo, necessariamente, con un dato fondamentale: il malatang è uno dei piatti più rappresentativi dello street food del Sichuan, in Cina occidentale....

La pizza che non ti serve nessuno: la provocazione di Ciccio Vitiello

Ne combina un’altra delle sue l’enfant prodige della pizza casertana e italiana, Ciccio Vitiello. Dopo l’apertura di Vanvitiello, il suo food truck "narrativo", il...

Ho mangiato nella migliore taquería d’Europa

Questa storia comincia come una vecchia barzelletta: c'erano un italiano, un argentino, uno sloveno e un turco. In una serata fredda e umida di Berlino...

Il futuro di Maturazioni, da San Giuseppe Vesuviano a Firenze

Maturazioni non è più soltanto una pizzeria di successo ai piedi del Vesuvio. È diventata, nel giro di pochi anni, uno dei casi più...

Il sangue nascosto del salmone cileno

Il salmone cileno – per quanto questa accoppiata di termini possa sembrare un ossimoro – è ovunque: nei supermercati, nei ristoranti, nei poke bar,...

Luca Cesari – Storia mondiale della cotoletta

Nel guardare il titolo di questo libro di Luca Cesari, storico della gastronomia, non è stata la parola "cotoletta" a colpirmi, ma l'aggettivo "mondiale". Del...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Metà chef, metà golfista: Remo “il supremo” Maestrini

Da un lato è ideatore di una cucina creativa nel cuore della Maremma, a Scarlino. Dall’altro è un golfista passato da 36 a 11 hcp in pochissimo tempo. Ecco come due passioni così diverse trovano spazio in uno dei personaggi più singolari della cucina toscana, chef Remo Maestrini

Finocchiona, arriva il riconoscimento IGP

Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di esecuzione con l'iscrizione della denominazione "Finocchiona IGP". Un passo in avanti nella lotta alla contraffazione di una delle eccellenze toscane

Expo2015, sul cartellone la Toscana diventa Emilia-Romagna (e non solo)

Altra "perla" degli organizzatori di Expo2015: su un cartellone dedicato ai "Borghi più belli d'Italia" la Toscana diventa Emilia-Romagna: il nome del Granducato e la silhouette vengono scambiate con la regione vicina.

Se l’uva diventa arte: ecco ” Gioielli in Fermento “

La cantina di Torre Fornello, nel piacentino, ha trovato una chiave di lettura per legare il mondo del vino a quello della gioielleria: nel 2011 è nata così la rassegna Gioielli in Fermento, per artigiani con la passione per la vigna

Provati per voi: La Vecchia Locanda a Scarlino (Gr)

Un angolo di alta cucina, pensata e realizzata dallo chef Remo Maestrini, nel cuore della Maremma: materie prime “alte”, preparazioni innovative, impiattamenti creativi e un rapporto qualità-prezzo da non lasciarsi scappare. Ecco La Vecchia Locanda