sabato 12 Settembre 2026

Federico S. Bellanca

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I MIEI ARTICOLI

Novara, la Francia e… il Senegal: tutte le rivendicazioni di paternità sul Negroni

Nonostante la paternità del Negroni sia riconosciuta a Firenze, ancora oggi c'è chi rivendica la nascita del celebre drink tra Novara, la Francia e...

Dai cocktail alla pizza: “Elementi” a Barberino di Mugello fa scorta di premiazioni

Nato da meno di un anno, il locale mugellano si è già aggiudicato Miglior Signature Cocktail alla TCW 2020 e Uno Spicchio alla pizza...

Rosso, milanese e…nuovo! All’ombra del duomo nasce il Bitter Fusetti

Un Bitter rosso e milanese , ma non confondetevi: la novità si chiama Fusetti e nasce dall'unione tra la tradizione cittadina ed il genio...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Prima in Brasile, adesso ai Caraibi: anche la bistecca… se ne va in vacanza

Nel giro di poche settimane la Bistecca alla Fiorentina è stata chiamata come ospite d'onore in eventi dall'altra parte del mondo: prima in Brasile per "Barbaros BBQ", adesso alle Bahamas

A Firenze c’è un cocktail bar dove i drink costano 200 €, ma che dovreste provare

Citando Oscar Wilde... “bene o male, purché se ne parli”. Una curiosa pagina di menù è la scusa per parlare di un bar dove tutto è curato, dal servizio ai tavoli agli arredi, dal menù in carta riciclata alla politica di riduzione dell’inquinamento

il Bis di Pisa da Bere è un successo: sotto la torre i cocktail sono per tutti

Il mondo dei cocktail è sempre meno appannaggio della dicotomia tra grandi hotel e bevute da discoteca: Pisa da Bere ha mostrato come esista un mondo di consumatori normali disposti a imparare e spendere per bere in maniera corretta

FastSud, dove poter dare un morso di cucina pugliese e siciliana a Firenze

Da meno di un anno in via Pier Capponi ha aperto FastSud, locale dedicato alla cucina pugliese e siciliana. Ingredienti local, piatti (anche) global: in menù tapas e hotdog insieme a panini, insalate e taglieri

Saporito (JRE): “Vi spiego cosa c’è dietro l’esodo degli chef dall’associazione”

Una dozzina di chef aderenti ai JRE Italia lascia l'associazione, con le motivazioni più diverse. Un esodo inusuale, che il presidente Filippo Saporito spiega così: "È la fronda che ha perso le elezioni"