domenica 13 Settembre 2026

Giacomo Cornia

3 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Sansepolcro brinda: debutta “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane”

Due giorni nel cuore della Valtiberina tra degustazioni, masterclass e cultura del buon vino. Luca Gardini e il Comune di Sansepolcro firmano un evento che celebra il meglio dell’enologia italiana

‘Tappi, tacchi e miracoli’: il lato spiritoso della comunicazione del vino

È da poco uscito 'Tappi, tacchi e miracoli', il nuovo libro di Maddalena Mazzeschi che vuole sdrammatizzare un po’ l’impatto con il settore vino che spesso si dà troppa importanza, rischiando di allontanare i consumatori quasi impauriti davanti alle mille regole da seguire.

Roma, l’hotel Locarno celebra i 100 anni con un cocktail d’autore

Da un secolo l'hotel Locarno a Roma porta avanti un’accoglienza di prestigio e celebra l’anniversario col signature cocktail di Nicholas Pinna

GLI ULTIMI ARTICOLI

Firenze, Paolo Lavezzini è il nuovo chef del Four Seasons Hotel

Lo chef Paolo Lavezzini è il nuovo chef del Four Seasons Hotel Florence, prende il posto di Vito Mollica in partenza per Dubai

Salvo Pellegriti (ITA) e Kin Cheung (HKG), duello a colpi di… Dim Sum

Lo chef Salvo Pellegriti (Vetreria) e Kin Cheung (Element) si sono "sfidati" a colpi di Dim Sum, i tradizionali ravioli della cucina asiatica nella versione ortodossa e nella variante all'italiana. Ecco com'è andata

Simone Fracassi: “Vi racconto i primi vent’anni di Capolavori a tavola”

L'appuntamento con Capolavori a tavola spegne quest'anno le 20 candeline. Il patron Simone Fracassi racconta come una manifestazione nata con 25 persone sia diventata un evento-must dell'estate

Il Myo di Angiolo Barni, lo chef che introdusse il fine dining a Prato

All'interno del museo Pecci, a Prato, il ristorante Myo è feudo dello chef Angiolo Barni, colui che per primo portò il mondo del fine dining nella città laniera

Vino: la seconda vita della Tenuta Casenuove (Panzano in Chianti)

Da icona toscana negli anni '70 a oggi, le evoluzioni di Tenuta Casenuove (Panzano in Chianti) oggi proprietà dell'austriaco Philippe Austruy, che ha guidato la rinascita dell'azienda