giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Da Gurdulù a Terreno, la “profezia” di Andreoni si avvera in campagna

Dopo l’alta cucina, Gurdulù e l’esperienza all’Oste di Calenzano, Gabriele Andreoni approda da Terreno a Greve in Chianti: orto biologico, selvaggina della tenuta e una cucina che mette al centro prodotto e semplicità.

Milano, Eugenio Boer e Carlotta Perilli tornano all’essenziale con Burbero

Dopo otto anni di [Böer], lo chef e la maître scelgono un locale di appena 40 metri quadrati in via delle Pioppette: piccoli produttori, piatti da condividere e un’atmosfera informale per un nuovo modo di vivere la loro cucina

Da Napoli a Milano: il nuovo Caruso parla la lingua di Gennaro Esposito

All'interno del Grand Hotel et de Milan trova posto il Caruso Nuovo Bistrot, l'indirizzo firmato dallo stellato Gennaro Esposito insieme all’executive chef Francesco Potenza: una cucina sinceramente campana nel cuore del Quadrilatero della moda, in un viaggio che dalla Pasta e patate arriva a cotoletta e risotto allo zafferano.

In Mugello nasce ‘Villa di Corte’, Pinot Nero figlio del cambiamento climatico

Da terra di patate e seminativi a nuova frontiera della viticoltura toscana: i Marchesi Frescobaldi lanciano 5mila bottiglie prodotte a Luco di Mugello. Niccolò d'Afflitto: «All'inizio non volevo piantarlo, poi ho dovuto dare ragione a Lamberto».

Paulo Airaudo raddoppia a Firenze: nasce il Portale, a 220 metri dal Luca’s

Paulo Airaudo, lo chef argentino da otto stelle Michelin firma la consulenza del nuovo ristorante del Porta Rossa Hotel. Stessa mano, filosofia diversa: niente fine dining e caccia al macaron, ma una cucina toscana elegante e accessibile guidata da Mirko Margheri.

La pizza studia all’università: da Bellagrò la ricerca finisce nel piatto

A Gavinana la pizzeria di Pasquale Caprarella stringe un’alleanza con Università di Firenze, APAB e mondo biodinamico: impasti, ingredienti e filiera diventano protagonisti di un progetto che mette al centro gusto, salute e territorio.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Vitique, a Greve in Chianti la vino-boutique col fine dining di chef Antonio Guerra

Vitique, la vino-boutique del gruppo Santa Margherita, è un spazio ameno a Greve in Chianti in cui coesistono vinificazione e ristorazione, impreziosita dalla cucina elegante di chef Antonio Guerra (e dalla consulenza di Antonello Sardi)

Max Musto, l’uomo del destino alla guida del Four Seasons Hotel Firenze

Abbiamo incontrato Max Musto, che da pochi giorni è il nuovo direttore generale del Four Seasons Hotel Firenze: il suo arrivo in città ha visto una serie di coincidenze che farebbero la gioia di ogni convinto fatalista

Valdarno: i progetti di Tenuta San Jacopo tra vino, ricettività, arte e cultura

Con un investimento di 5 milioni, la Tenuta San Jacopo - a Cavriglia, tra il Chianti Classico e il Valdarno - continua la sua evoluzione spaziando dal versante enologico a progetti legati all’ospitalità, all’arte e alla cultura. Eccoli

La Toscana filtrata da echi campani e tocchi asiatici: la cucina di Alessandro Cozzolino

Da tre mesi al Belmond Villa San Michele di Fiesole, il casertano Alessandro Cozzolino - chef dell'anno 2017 per il Gambero Rosso - propone una cucina fortemente radicata in Toscana ma non senza filtri che provengono dalla storia personale e dall'esperienza internazionale

Dal Tonkatsu al Yakitori: ecco i 5 piatti da non perdere a Tokyo (e dove assaggiarli)

Inauguriamo oggi una nuova rubrica, curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: in ogni puntata, di una città del mondo passiamo in rassegna i cinque piatti più caratteristici - dal Tonkatsu al Yakitori - e dove assaggiarli. Partiamo con Tokyo, la capitale del Giappone