mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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Caffè lungo o ristretto? Consigli per scegliere il gusto ideale

La magia del caffè non sta solo nel suo potere energizzante, ma anche nella varietà di esperienze che offre, con gusti e intensità capaci di adattarsi a ogni palato. Tra le opzioni più amate spiccano il caffè lungo e il ristretto, due espressioni dello stesso rituale che raccontano storie diverse

Four Seasons Firenze, i piatti in assaggio all’Open Day 2024

Domenica 15 dicembre in scena al Four Seasons Firenze l'Open Day 2024, il tradizionale evento benefico. Ecco tutti i piatti in assaggio

All’inferno e ritorno: Antonio Polzella e la pizza come mezzo di riabilitazione

A maggio, il pizzaiolo toscano Antonio Polzella è stato colpito da una grave malattia, ma non ha perso grinta e speranza. Ecco la sua storia

Firenze, i cinque motivi che valgono una visita alla Cipriano Pizzeria

In San Frediano debutta la Cipriano Pizzeria, il nuovo locale del maestro lievitista Mario Cipriano. Ecco i piatti e perché merita una visita

Ecco i 20 street food più iconici del mondo. E non ci sono italiani

Una ricerca seleziona i 20 street food più popolari al mondo, e non ci sono specialità italiane: solo 5 piatti nei primi 100 della classifica

Ristorazione a Prato, debuttano i “fiorentini” Sevi e Tiratissima. E non finisce qui…

Potrebbe quasi considerarsi una "terra di conquista" da parte sia del capoluogo che del suo hinterland, vista la quantità di ristoranti che stanno aprendo...

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente