martedì 8 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Le grandi rivalità gastronomiche italiane: se un piatto divide più di un derby

Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola

Il Sorpasso, a Fauglia lo chef Savino Troìa ricomincia da tre (e mezzo…)

Lo chef pugliese Savino Troìa porta 'Il Sorpasso' a Fauglia, nel cuore della provincia di Pisa, all'interno della suggestiva Villa Conti.

Giorgio Dracopulos, il gusto di raccontare storie attraverso vino e cucina

Ha cominciato a scrivere quando aveva 21 anni, Giorgio Dracopulos, e non ha mai smesso. Narratore non solo di cibo e vino, ma anche di sé.

Terricciola (Pisa), Lodovico Eulogio è il nuovo chef di Laqua Vineyard

Per gli ospiti del resort e gli appassionati di alta cucina, l'arrivo di Lodovico Eulogio rappresenta un'opportunità per scoprire una nuova interpretazione della filosofia gastronomica di Laqua Vineyard.

Certaldo, in un chiostro del 1100 l’osteria vegana che non ti aspetti

Ricavata in un chiostro del 1100 a Certaldo Alto, dal 2024 l'Osteria del Vicario propone una cucina vegana attraverso percorsi degustazione. In cucina Eleonora Rizzo, in sala Erik Regini, autodidatti di belle speranze.

Panzano, i 20 anni di Solociccia: la rivoluzione della carne secondo Dario Cecchini

Era il 2006 quando Dario Cecchini apriva le porte di Solociccia, un luogo destinato a diventare molto più di un ristorante. Vent’anni dopo, il format di Panzano continua ad attirare appassionati da tutto il mondo grazie a una formula fatta di carne selezionata, tradizione toscana, tavolate condivise e un’energia contagiosa che porta il nome di uno dei macellai più celebri d’Italia.

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L’inchiesta – Grappa, l’equilibrio che nasce dalla povertà (1)

Sta vivendo una nuova primavera, la grappa. Dopo essere stata per decenni relegata nella "seconda fascia" dei distillati a causa di una serie di luoghi comuni, adesso il distillato di vinacce made in Italy esce allo scoperto mostrando le proprie eccellenze e puntando ai mercati internazionali

Una catena preziosa a Km Zero

Coldiretti e Km Zero, una bella storia che continua.  Perché  spetta proprio alla Toscana il primato nazionale delle Botteghe di Campagna Amica. Con 20 aperture,...

Cucinare in carcere: in scena a Volterra le “cene galeotte”

La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...

Ora d’Aria: chef Marco Stabile e l’arte dello stupore a tavola

Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso

La grappa e il rito del resentin trentino

È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato