martedì 8 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Osteria di Belvedere, il percorso al contrario dello chef Edoardo Tilli

Dopo il ristorante di ricerca e le camere, a inizio settembre Podere Belvedere amplia la sua offerta con un’osteria più 'rassicurante' e piatti riconoscibili. E a fine agosto partono i lavori per la piscina, in vista della stagione 2027.

Certosa di Maggiano, così rinasce il monastero simbolo dell’ospitalità toscana

Dopo il restyling e una nuova visione del lusso contemporaneo, la Certosa di Maggiano alle porte di Siena inaugura un nuovo capitolo. Proprio tra le mura dove brillò anche la stella Michelin conquistata da Paolo Lopriore

Villa Cora, chef Liberatore lascia Le Bistrot: tutte le novità estive a Firenze

Villa Cora, dopo quasi 12 anni Alessandro Liberatore lascia Le Bistrot, al suo posto Mattia Nesi. Tutte le novità estive della ristorazione fiorentina

Alessandro Rossi al Barbagianni: la cucina del futuro passa da Colle Val d’Elsa

Al Barbagianni di Colle Val d’Elsa lo chef Alessandro Rossi mette in scena la propria identità gastronomica tra memoria regionale, tecnica contemporanea e una sorprendente idea di dessert vegetale.

Fedele alla linea: Claudio Mengoni e la ‘nuova’ continuità di Borgo San Jacopo

Borgo San Jacopo, la continuità come scelta: Claudio Mengoni firma la nuova stagione dello stellato sull’Arno

Firenze, l’Alfieri rinasce sul lungarno e punta su 3C (convivialità, cocktail e cucina)

All'interno dello storico Palazzo Alfieri, a Firenze, nasce "L'Alfieri", un lounge & dining concept che cambia pelle rispetto al passato e sceglie una formula più informale, capace di accompagnare gli ospiti - fiorentini e turisti - dalla colazione fino al dopocena.

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Sta vivendo una nuova primavera, la grappa. Dopo essere stata per decenni relegata nella "seconda fascia" dei distillati a causa di una serie di luoghi comuni, adesso il distillato di vinacce made in Italy esce allo scoperto mostrando le proprie eccellenze e puntando ai mercati internazionali

Una catena preziosa a Km Zero

Coldiretti e Km Zero, una bella storia che continua.  Perché  spetta proprio alla Toscana il primato nazionale delle Botteghe di Campagna Amica. Con 20 aperture,...

Cucinare in carcere: in scena a Volterra le “cene galeotte”

La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...

Ora d’Aria: chef Marco Stabile e l’arte dello stupore a tavola

Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso

La grappa e il rito del resentin trentino

È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato