In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità: l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
In scena al chiostro del monastero di San Benedetto a Gubbio (domenica 12 e lunedì 13 luglio 2015) la due giorni di ViniVeri, dedicata ai produttori italiani votati alla vitivinicoltura naturale. In assaggio oltre 50 etichette da tutta Italia
In tempi di crisi economica diffusa, per il frantoio Gaudenzi (www.oliodopgaudenzi.it) la “cassaforte” è arrivata dalle famiglie dell’Italia centrosettentrionale. Già, perché per l’azienda olivicola di...
Doppio appuntamento, a Dievole e ad Artimino, per festeggiare l'olio e il vino nuovo toscano. Nel resort vicino a Castelnuovo Berardenga va in scena Olio Day 2017 con degustazioni tecniche e un pranzo gourmet per sostenere Dynamo Camp, mentre nella villa medicea patrimonio Unesco torna "Benvenuto Rugiolino" con il primo vino dell'anno
Un ciclo di cene a base di olio evo per declinare questo prodotto in ogni sfaccettature: parte a novembre, in occasione dell'arrivo dell'olio nuovo, il progetto "Fatti guidare dall'olio" del ristorante Olivia in piazza Pitti, a Firenze, guidato da Serena Gonnelli del frantoio di Santa Tea a Reggello
Dopo la finale italiana del Best Plate Challenge della World Gourmet Society, che ha incoronato il pastry chef senese Gabriele Vannucci, ecco la pattuglia italiana che si giocherà il trionfo finale il 27 novembre a Montecarlo: in gara anche Gabriele Andreoni (Gurdulù), Michela Bottasso (Artimino), Simone Cipriani (Essenziale), Andrea Perini (Al 588) e Filippo Saporito (La leggenda dei frati)
Dopo un'attesa lunga diversi mesi, lunedì 30 ottobre Daniele Pescatore torna a Firenze e apre il suo ristorante all'interno del Grand Hotel Villa Medici (Sina group), sempre all'insegna della cucina di pesce. Ecco le prime foto
Novità all’interno del Mercato di Sant’Ambrogio, il più antico di Firenze: nasce la prima “ristomacelleria” della città, nella bottega di Luca Menoni. Il suo esempio - cui ne seguirà un altro a inizio 2018 - potrebbe essere una testa di ponte per una colonizzazione del primo piano, oggi inutilizzato, sulla falsariga del Mercato Centrale