Barlady di Talea a Roma e brand ambassador di "Rinaldi 1957", Ilaria Bello è uno dei volti noti della miscelazione romana. Ecco la sua storia, dall'approdo dietro al bancone ai successi nazionali ed esteri
Nella bassa Toscana regna sovrana una razza bovina, la Maremmana, che vive allo stato brado nei boschi dell'entroterra. Alla Tenuta di Paganico viene allevata in modo etico, con attenzione al benessere animale e all'impatto ambientale
Vincere è bello, replicare ancora di più: per il secondo anno consecutivo, il bitter Amaranto (liquorificio "Il Re dei Re" di Fabio Elettrico) è medaglia d'oro agli agli International Spirits Award ISW
Per uno chef, il modo ideale per complicarsi la vita nel cammino verso la stella Michelin è... chiamarsela, facendo annunciare ai quattro venti di essere "pronto per conquistarla". Eppure, in barba alla scaramanzia, c'è chi non si preoccupa di clamorose auto-gufate
Punto di incontro tra romani e turisti, con la sua offerta multifunzionale - ristorante, caffetteria e cocktail bar - Jacopa si è imposto in questi anni come tappa imprescindibile per chi vuol scoprire Trastevere. Ne parliamo con Giordano Cioccolini
Dal consorzio del Chianti Classico una strategia di sostegno finanziario a 360° per continuare a crescere durante l'emergenza sanitaria: previsto pegno rotativo, stoccaggio fuori zona e posticipo dell'immissione in commercio
Domenica 6 settembre la quinta edizione del festival approda a Villa Bardini, nel cuore della città, con picnic vegetale, chef a confronto, produttori, talk e una cena d'autore firmata da Simone Cipriani e Filippo Saporito.
Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana