Yin e Yang, negativo e positivo, freddo e caldo, sono alla base della cucina vietnamita, che ricerca un equilibrio tra gli ingredienti, i sapori, ma anche tra corpo e mente. Con questa filosofia nascono i piatti del ristorante Com Saigon di via dell’Agnolo, a Firenze
Che succede quando tre eccellenze toscane come i motori MotoGP della Pramac, la maestria in cucina degli chef della Enoteca Pinchiorri e i vini di Cecchi si mettono insieme? Il risultato è che le cose belle "chiamano" altre cose belle, e alla fine Danilo Petrucci finisce persino sul podio
Da Lucio Fontana a Piero Manzoni, da Alighiero Boetti a Joseph Kosuth o Christo: al ristorante Pepe Nero di Prato lo chef Mirko Giannoni ha interpretato in modo intelligente e creativo le opere d'arte contemporanea con piatti che omaggiano i capolavori senza scimmiottarli o forzare la mano
L'avevamo lasciato un anno fa al Castello di Spaltenna, sulle colline toscane, a dar sfogo a un eccellente mix di creatività e tecnica: da allora lo chef Vincenzo Guarino ha continuato il suo percorso all'insegna della qualitÃ
L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani
Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin
Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera
Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea